Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

L'immagine coordinata. Progetto e design Agenzia del Mediterraneo

Lo scopo di questo lavoro è di mostrare tutti questi elementi in termini generali facendo anche un excursus storico che ci permetta di inquadare anche nel passato come questa pratica di disegno industriale si è evoluta e come si presenta oggi, come i vari elementi si concatenano tra loro, affinchè si abbia come risultato la creazione di una grande architettura comunicativa.
Vedremo anche come molti studiosi, tra cui Anceschi, Bonsiepe, Floch, Maldonado ecc... si sono interessati all’argomento affrontando gli aspetti sia a livello di marketing sia a livello semiotico che di impatto sull’utente, come Floch che in un saggio mette a confronto il logo di due giganti dell’informatica come Ibm e Apple, mostrandoci come in modi completamente opposti questi abbiamo costruito un immagine molto diversa e come questa viene comunicata esprimendo significati assolutamente differenti.

Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE L’uomo vive di comunicazione, come lui anche l’azienda, l’ente, o le associazioni a qualsiasi livello di complessità. Fino ad alcuni anni fa il suo studio sembrava superfluo, oggi invece la comunicazione è divenuta un aspetto totalizzante per l’uomo che per sua natura è un essere comunicante; questa funzione pervade tutta l’esistenza dell’essere umano ed è talmente innata che spesso viene svolta inconsapevolmente. Nonostante ciò, dietro una comunicazione tra esseri umani si nascondono moltissime variabili che sono state, e continuano ad essere, oggetto di studi di diverse discipline come la psicologia dei processi cognitivi, la linguistica, le scienze della comunicazione, la storia dell’arte e molte altre ancora. Ma la comunicazione non è una prerogativa umana. Da quando questo processo ha cominciato ad interessare anche organismi sociali complessi, gli studi su di essa si sono moltiplicati. Da essi è risultato che qualsiasi manifestazione anche involontaria e incon- sapevole di un qualsiasi soggetto, sia esso pubblico o privato, costituisce comunicazio- ne. Ma questo importantissimo aspetto della vita di ognuno, pur apparendo innato, ha un fondamento, una base da cui muove. Possiamo dire forse che la comunicazione è conse- guenza diretta dell’identità di ognuno, che attraverso essa trova il modo di manifestarsi. Se questo è vero per le persone, allora è vero anche per le organizzazioni complesse come le imprese. Le organizzazioni, infatti, come le persone hanno personalità e quindi identità che deve essere trasformata in immagine. Ogni azienda grande o piccola che sia, possiede un’ immagine aziendale o per dirla alla anglosassone una corporate image che la gente porta impressa nella mente e ricorda quando decide di servirsi dei prodotti dell’azienda o dei suoi servizi. Questa immagine è creata da tutte le espressioni visive della società siano esse, il prodotto stesso, il packa- ging , il marchio, la carta intestata, stampati, architettura, divise del personale ecc... Tutti questi elementi eterogenei informano il pubblico sulla natura, sulla qualità e sull’efficenza della società stessa. Quanto più una società vuole distinguersi tanto più deve trovare il modo di costruire 3

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Marianna Mercanti Contatta »

Composta da 45 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1711 click dal 25/07/2011.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.