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Le relazioni italo-libiche: dalle sanzioni multilaterali del 1992 al 2010

Questa tesi nasce dal desiderio di fornire un contributo articolato alla comprensione delle dinamiche storiche, politiche ed economiche che stanno alla base del rapporto privilegiato che lega il nostro paese alla Libia di Gheddafi nonché alla comprensione della più recente evoluzione delle relazioni bilaterali italo-libiche, attualmente oggetto di un ampio dibattito nazionale. La tesi intende inoltre offrire degli spunti di riflessione sulla politica estera italiana in Libia, con particolare attenzione alle differenze di priorità e di approcci che hanno caratterizzato le iniziative di politica estera, in particolare nel Mediterraneo, dei governi di centro-destra e di centro-sinistra degli ultimi vent'anni.
ln tale ottica il presente lavoro si propone di ricostruire ed analizzare la storia delle relazioni bilaterali tra l’Italia e la Grande Jamahiriyya Libica in due importanti fasi della storia recente della Libia di Gheddafi che hanno condotto il regime rivoluzionario di Tripoli ad una progressiva revisione della propria politica estera, nonché ad un graduale reinserimento, da stato paria per eccellenza, nella comunità internazionale.
La prima fase è quella dell'isolamento diplomatico ed economico della Jamahiriyya che sfociò, nell’aprile 1992, nell'adozione di sanzioni multilaterali da parte del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, in risposta al presunto coinvolgimento libico nell'attentato di Lockerbie del 1989.
La seconda fase è quella della progressiva riabilitazione internazionale della Jamahiriyya, iniziata nell’aprile del 1999 con la sospensione delle sanzioni ONU, che seguì la consegna dei due sospettati libici per la strage di Lockerbie e si concluse nel 2003 con la rimozione delle sanzioni multilaterali contro la Libia e l'avvio della normalizzazione dei rapporti con Gran Bretagna e Stati Uniti.

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7 Introduzione Questa tesi nasce dal desiderio di fornire un contributo articolato alla comprensione delle dinamiche storiche, politiche ed economiche che stanno alla base del rapporto privilegiato che lega il nostro paese alla Libia di Gheddafi nonché alla comprensione della più recente evoluzione delle relazioni bilaterali italo-libiche, attualmente oggetto di un ampio dibattito nazionale. La tesi intende inoltre offrire degli spunti di riflessione sulla politica estera italiana in Libia, con particolare attenzione alle differenze di priorità e di approcci che hanno caratterizzato le iniziative di politica estera, in particolare nel Mediterraneo, dei governi di centro-destra e di centro-sinistra degli ultimi vent'anni. In tale ottica, il presente lavoro si propone di ricostruire ed analizzare la storia delle relazioni bilaterali tra l‟Italia e la Grande Jamahiriyya Libica in due importanti fasi della storia recente della Libia di Gheddafi che hanno condotto il regime rivoluzionario di Tripoli ad una progressiva revisione della propria politica estera, nonché ad un graduale reinserimento, da stato paria per eccellenza, nella comunità internazionale. La prima fase è quella dell'isolamento diplomatico ed economico della Jamahiriyya che sfociò, nell‟aprile 1992, nell'adozione di sanzioni multilaterali da parte del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, in risposta al presunto coinvolgimento libico nell'attentato di Lockerbie del 1989. La seconda fase è quella della progressiva riabilitazione internazionale della Jamahiriyya, iniziata nell‟aprile del 1999 con la sospensione delle sanzioni ONU, che seguì la consegna dei due sospettati libici per la strage di Lockerbie e si concluse nel 2003 con la rimozione delle sanzioni multilaterali contro la Libia e l'avvio della normalizzazione dei rapporti con Gran Bretagna e Stati Uniti. Per contestualizzare tali periodi storici, le relazioni italo-libiche sono inoltre state analizzate nel loro background storico relativo alla storia del colonialismo italiano in Libia (1911-1943), al periodo che va dall‟ascesa al potere di Gheddafi alle sanzioni multilaterali (1969-1992), nonché nel più recente periodo, successivo al completo reinserimento della Libia nella comunità internazionale (2004-2010). Per sviluppare l‟analisi proposta, la bibliografia generale relativa alla storia contemporanea della Libia, alla politica italiana e al contesto internazionale del periodo preso in esame, è stata integrata da: fonti documentarie relative alle sanzioni multilaterali adottate dalla comunità internazionale contro la Libia; i testi dei principali accordi e documenti politici firmati da Italia e Libia; fonti documentarie del ministero degli Esteri e dell'Interno relative ai rapporti diplomatici tra i due paesi; gli atti parlamentari non legislativi reperiti dalla banca

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Studi Orientali

Autore: Laura Parmisciano Contatta »

Composta da 185 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.