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La veste anglicizzata dei nomi di professione

Tesi di laurea sul fenomeno del prestito linguistico tra italiano e inglese. L'invasione delle parole inglesi nell'italiano e soprattutto nell'italiano economico. Analisi del livello di radicamento nell'italiano di 30 parole anglosassoni: etimologia ,storia del termine e possibilità di successo del sostituente italiano.
Questa tesi di laurea cerca di dare uno sguardo diacronico, ma anche sincronico riguardo al fenomeno degli anglicismi nella nostra lingua. Sincronico in quanto abbiamo cercato di capire più nel dettaglio gli ultimi sviluppi che hanno interessato un settore lessicale della lingua italiana e le nuove tendenze che vanno profilandosi. La nostra indagine diacronica si è concentrata sulla nomenclatura delle professioni, tentandone di indagare i rapporti differenti con i termini inglesi che hanno caratterizzato le diverse epoche.

In particolare abbiamo cercato di porre l'accento su come l'italiano economico abbia risentito dell'influsso dell'inglese soprattutto in ambito lavorativo. Parlando di questa lingua ci riferiamo ad un idioma usato in vari ambiti (politico, commerciale, informatico, ecc.) in qualità di “ponte” o “terreno comune”, dove è possibile lo scambio di idee tra culture e popoli, che tendono ad essere sempre più “vicini” tra loro per merito dei nuovi mezzi di comunicazione.

Per fare ciò è stato necessario anche fare un'analisi della “lingua speciale” dell'economia per capire, come essa sia si evoluta nel tempo nel tentativo di rispecchiare una realtà in continuo divenire, oltretutto segnata da importanti avvenimenti, in primo luogo dall'avvento dell'era delle nuove tecnologie. Tuttavia non bisogna dimenticare il ruolo che la cultura anglosassone ha avuto nell'innovare la terminologia di questo ambito. L'inglese è ormai la lingua attraverso cui si realizzano gli scambi con le altre realtà presenti nel mondo e ha invaso e pervaso in modo rilevante la sfera economica influenzando, talvolta radicalmente, la percezione dei “profani” nei suoi confronti.
Come è cambiato il linguaggio dell'economia? E in che misura questo si è allontanato dall'italiano comune? Questi sono i quesiti a cui si è cercato di dare risposta.

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9 1) L‟ITALIANO E IL FENOMENO PRESTITO 1.1 Due parole sul prestito linguistico Prima di parlare più nel dettaglio del linguaggio economico e dell‟influsso inglese sul lessico italiano, e in particolar modo della nomenclatura delle professioni, occorre soffermarsi un attimo sul tema del prestito linguistico, in quanto ci tornerà utile più avanti per capire meglio il metalinguaggio utilizzato per analizzare i nomi delle professioni. Cos‟è un prestito? La parola stessa ci dovrebbe fornire un indizio. Quando parliamo di tale fenomeno ci stiamo riferendo a qualcosa che da sempre è la “spia” dei rapporti tra due culture, ma soprattutto tra due lingue diverse. In sostanza avviene che una parola, una struttura sintattica o un fonema stranieri vengano “prestati” da una lingua A ad una lingua B ovvero entrino a far parte del patrimonio di quest‟ultima. Con questa espressione si intende anche il fenomeno stesso di adozione della parola straniera. Quindi avviene l‟acquisizione di un nuovo vocabolo da parte di un idioma che prima non lo possedeva. All‟interno di questo meccanismo possiamo operare una distinzione, poiché il prestito linguistico avviene per due ragioni principali. Si dice “di necessità” quando si recepisce una parola che indica qualcosa fino a quel momento sconosciuta dalla comunità di parlanti che la riceve. Un esempio è l‟espressione patata, che si riferisce ad un tubero sconosciuto agli occidentali e scoperto solo grazie ai viaggi nelle Americhe, dove appunto, lo chiamavano batata 6 . Parliamo invece di prestiti “di lusso” quando ci troviamo di fronte a parole che indicano concetti già presenti nella lingua ricevente e già espressi da un termine con il medesimo significato. Teoricamente sarebbero superflui, tuttavia si usano per la particolare sfumatura espressiva che assumono o per il prestigio della cultura a cui appartengono: valga il caso del già citato boutique. 6 Cfr. GRADIT, s. v. patata.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Silvio Baiocco Contatta »

Composta da 187 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.