Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Movimenti e lotte di liberazione nell'Africa Subsahariana

La presente relazione finale cerca di descrivere le varie vie che alcuni degli stati dell'Africa centro-meridionale hanno intrapreso nel loro cammino verso l'indipendenza, tra la fine degli anni '60 e la metà degli anni '70

Mostra/Nascondi contenuto.
3 Parte I Introduzione: storia antica e moderna e premesse politiche in Africa. Africa terra di nessuno. Africa terra di tutti quindi. Questo hanno in tutta probabilità pensato, chi in buona, chi in mala fede, i primi colonizzatori del continente nero, la vecchia terra dei leoni e degli elefanti, la terra di uomini diversi, molto diversi, anzitutto per colore della pelle. Una terra vuota, libera da culture, come i suoi uomini, libera da economia, da lavoro, una terra senza storia come chi la abita. Terra da civilizzare, da liberare dalla sua non storia, dal suo non esserci in una misera esistenza, in una primitiva sopravvivenza. Povera e inabitabile per la sua maggior parte. Millecinquecento anni sono passati prima che qualcuno si accorgesse che la definizione romana "hic sunt leones" non fosse proprio esatta. Un decennio ci è voluto per cambiare un'idea, che la voleva terra vicina e lontana, metà deserto e metà foresta, senza elementi utili e senza futuro. Due mesi sono stati necessari per spartirsela. Cento anni sono occorsi per liberarla dal giogo imperialista piø evidente. Quanti ne occorreranno ancora perchØ si affranchi definitivamente? In molti pensavano che l'Africa fosse veramente una terra vuota "da portare in Europa" e in cui "portarci l'Europa", una sorta di specchio in cui riflettere come si vorrebbe essere o un quadro in cui dipingere sØ stessi, un pensare l'Europa un po' piø grande. Vi è paradossalmente in questo dualismo un'anomalia molto strana: l'Europa di oggi è figlia dell'Africa. Con "Europa" è sempre stata infatti indicata dai mediorientali una terra a occidente della Grecia, ma scarsamente definita. Solo con la colonizzazione ha assunto caratteri piø precisi. Comunque sia l'Africa ha una storia, ha una cultura. Esiste a prescindere dall'Europa. Molto semplicemente era, è, (chissà se sarà) diversa. Ciò che ha provocato il presentimento di un'assenza di queste caratteristiche è stato probabilmente il non voler conoscere, o ancora il voler conoscere dal proprio punto di

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Antonangelo Mura Contatta »

Composta da 36 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1248 click dal 05/08/2011.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.