Skip to content

Uno studio sperimentale sugli effetti delle interruzioni all’interno delle conversazioni

Informazioni tesi

  Autore: Anna Teresa Laudanno
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2010-11
  Università: Seconda Università degli Studi di Napoli
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia Clinica e dello Sviluppo
  Relatore: Augusto Gnisci
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 118

Questo lavoro di tesi è partito dall’approfondimento delle caratteristiche della conversazione ed è stato strutturato in modo da concentrarsi sul fenomeno delle interruzioni all’interno delle conversazioni, distinguendone i vari tipi. Sono state prese in considerazione le diverse definizioni che molti studiosi hanno dato del fenomeno e i diversi sistemi di codifica delle interruzioni, proposti da vari autori. Inoltre, sono stati presi in esame vari studi presenti in letteratura sul fenomeno delle interruzioni.
Il principale studio che ha ispirato il nostro lavoro è la ricerca di Coon e Schwanenflugel (1996).Per la scelta dei criteri rilevanti ai fini del loro studio, le due autrici fanno riferimento ai lavori di Goldberg (1990),di Roger, Bull e Smith (1988),di West e Zimmermann (1983).La nostra ricerca vuole cercare di approfondire alcuni aspetti finora poco esaminati sul fenomeno delle interruzioni e, basandoci sullo studio su citato di Coon e Schwanenflugel (1996), ci siamo posti l’obiettivo di valutare gli effetti che hanno i criteri di base delle interruzioni all’interno delle conversazioni.
I criteri di base che intendiamo esaminare sono due e cioè il punto ed il tipo.
L’obiettivo del nostro studio è valutare se i criteri di base delle interruzioni influenzano, ed in che modo, la percezione delle interruzioni. Inoltre, visti i risultati contrastanti di alcuni studi sull’argomento, dai quali emergono sia dati a favore dell’ipotesi di genere (vedi Chambliss & Feeny, 1992; Crown & Cummins, 1998; Orcutt & Mennella, 1995) che a sfavore (vedi Farley, 2008; Gnisci, Sergi, De Luca ed Errico, 2011; Robinson & Reiss, 1989), vogliamo approfondire in che modo il genere delle persone (che interrompono, che vengono interrotte, che partecipano allo studio) possa influire sulla percezione delle interruzioni in una comunicazione interpersonale.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
5 INTRODUZIONE Il termine comunicare è storicamente collegato alla parola “comune”, che deriva dal verbo latino “comunicare” (condividere, rendere comune), a sua volta correlato alla parola latina “communis” (comune). Luigi Anolli (2002) definisce la comunicazione come: “...uno scambio interattivo osservabile fra due o più partecipanti, dotato di intenzionalità reciproca e di un certo grado di consapevolezza, in grado di far condividere un determinato significato sulla base di sistemi simbolici e convenzionali di significazione e di segnalazione secondo la cultura di riferimento...” (p.26). La comunicazione è, quindi, la trasmissione di informazioni attraverso l’utilizzo di codici e si realizza attraverso vari livelli:  livello verbale espresso attraverso il linguaggio parlato o scritto;  livello paraverbale espresso ad esempio attraverso il tono, la velocità ed il timbro del linguaggio;  livello non verbale espresso attraverso il linguaggio corporeo; questo livello è connesso con il livello verbale;  livello simbolico visivo, espresso attraverso un linguaggio non verbale con forte valenza simbolica; si prenda come esempio il modo di vestire o di truccarsi. Conversare significa creare un tessuto narrativo nuovo. La comunicazione rappresenta la condizione fondamentale per la creazione di rapporti relazionali. La conversazione si configura come atto sociale, vivente, dinamicamente situato nel contesto e per interpretarlo solo a tale contesto può essere ricondotto. Le interruzioni rappresentano dei mezzi che possono ostacolare o facilitare la conversazione, provocando i più svariati effetti. In base agli scopi degli interlocutori che le mettono in atto ma anche in base alle situazioni ed al contesto nel quale avvengono, le interruzioni vengono classificate in modo diverso proprio per sottolineare la loro varietà.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

tipo
genere
accordo
interruzione
legame
criteri
semantico
base
punto
conversazioni
disaccordo
prt
cambio argomento
chiarimento

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi