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L’estensione del Modello di Black and Litterman ad un Portafoglio di Mercati non Gaussiani

Il modello di Black and Litterman permette agli Asset Managers di calcolare una distribuzione dei rendimenti “a posteriori”, che nasce dall’integrazione delle loro View con una distribuzione dei rendimenti di mercato a priori (o implicita) , sotto l’assunzione di normalità di tutte le distribuzioni incluse.
Nella realtà si osserva che i rendimenti azionari raramente seguono andamenti normali. È infatti generalmente riconosciuto che gli asset finanziari hanno rendimenti non normali e una forte evidenza empirica ci suggerisce che i rendimenti sono caratterizzati da asimmetria e/o alta kurtosi.
Dopo una breve review del background matematico del modello di base, presenteremo la sua estensione che considera i quattro momenti della distribuzione.
Mostreremo dunque come la distribuzione dei rendimenti di indici azionari del Sud America nei periodi in cui il mercato è attraversato da turbolenze finanziarie, presenta valori di skewness e kurtosi lontani dalla normalità.
Il paso sucessivo sarà dunque quello di confrontare le allocation suggerite dal modello di base di BL e della sua estensione.

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___________________________________________________________________ PAGINA| 1 1. Introduzione Nell’ambito dell’asset allocation il modello quantitativo di ottimizzazione classica alla Markowitz ha ricevuto scarso successo a fronte di un rigore metodologico invidiabile. Motivo di tale scarsa diffusione è riconducibile agli output forniti, caratterizzati spesso da: - eccessiva concentrazione dei portafogli; - pesi delle asset class non ragionevoli; - elevata sensibilità dei portafogli a variazioni marginali degli input. D’altro canto, come suggerito Pomante (2008), le caratteristiche che un modello di Asset Allocation dovrebbe possedere affinché sia gradito agli Asset Manager sono : 1. il modello dovrebbe evitare la costruzione di corner portfolio, privilegiando la diversificazione; 2. il modello dovrebbe tenere in debita considerazione le capitalizzazioni di borsa dei mercati, in modo da incorporare la tendenza dei gestori a discostarsi da una posizione Market Neutral solo in presenza di aspettative affidabili; 3. le stime di rendimento atteso, rischio e correlazione, lungi dal limitarsi a riflettere la sola storia, dovrebbero incorporare le View sui mercati espresse dagli asset manager; 4. il modello dovrebbe permettere di esprimete aspettative caratterizzate da differenti gradi di fiducia ; 5. deve permettere di esprimere View relative e View assolute; 6. dovrebbe contemplare la possibilità che l’Asset Manager riproduca View per un sottoinsieme dei mercati considerati nel processo di asset allocation, limitandosi ad esempio a quelli che conosce meglio. A tal proposito Black e Litterman hanno sviluppato un modello efficacissimo in grado di “integrare le opinioni del comitato di investimento in un modello di equilibrio universale” (Fusai, Meucci, 2003).

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Vincenzo Creanza Contatta »

Composta da 37 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.