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"La risorsa umana nelle forze armate". Il processo di selezione e aspetti di personalità del militare

La legge nr.331 del 2000 ha segnato una nuova era per le Forze Armate Italiane, stabilendo la sostituzione dei militari in servizio obbligatorio di leva con volontari di truppa e con personale civile del Ministero della Difesa (17 Novembre 2000, Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, serie generale).
Tale provvedimento apporta significativi cambiamenti al militare stesso, che oggi, come afferma Lo Torto (2003), ha subito una progressiva trasformazione del suo ruolo, da “guerriero a pacificatore”, sempre più impegnato in fronti nazionali e internazionali (Lunardo, 2003).
Appare dunque evidente la necessità di svolgere una selezione psico-attitudinale il più approfondita possibile, particolarmente attenta alle spinte motivazionali dei candidati (Zavattaro, 1999), alle aspettative, e a quelle dimensioni di personalità rilevanti ai fini del successo del soldato (Costa, 2003).
Il presente lavoro si propone, dunque, di tracciare la storia che ha caratterizzato la selezione nelle FF. AA. (Forze Armate) e di evidenziarne i provvedimenti intervenuti in questi ultimi cinque - sette anni, causa di trasformazioni radicali e importanti, al fine di: esaminare l’attuale processo selettivo tramite concorso pubblico, in relazione ovviamente al nuovo ruolo del soldato di oggi; conoscere la funzione del soldato e quali caratteristiche di personalità gli sono richieste, il regolamento cui deve attenersi, la vita che conduce e cosa significa la scelta di una carriera militare.
Merita inoltre attenzione il ruolo svolto dallo psicologo sia nella fase di selezione come membro interno o esterno della commissione esaminatrice, sia durante tutta l’attività del militare, in particolare durante le missioni all’estero (Falconi, 2004).
Conclusioni: Dagli studi effettuati e dai dati emersi appare evidente l’esigenza di investire energie ulteriori nella selezione e nella formazione dei militari, aree di recente interesse, tutt’oggi ancora bisognose di approfondimenti e ulteriori sviluppi.

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Premessa 4 Premessa I primi anni del nuovo millennio hanno visto l’attualizzarsi di innumerevoli e rilevanti cambiamenti nel mondo delle Forze Armate, oggi impegnate in vari fronti nazionali e internazionali. I cambiamenti di cui parliamo hanno infatti origine dall’entrata in vigore della Legge del 14 Novembre del 2000 (Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, serie generale, 2000) che sancisce la sostituzione dei militari in servizio obbligatorio di leva con volontari di truppa e con personale civile del Ministero della Difesa. Si avvia cioè quel processo di professionalizzazione delle Forze Armate tanto discusso in Italia già dalla fine degli anni novanta, che impone alla struttura stessa dell’Esercito di rivedere e riorganizzare la propria immagine, la propria organizzazione e la qualità del servizio offerto alla Nazione. Alla luce di questi nuovi scenari appare quindi inevitabile ripensare alla figura che rappresenta l’Esercito e che ne veicola l’immagine: il Militare. Appare perciò fondamentale ripercorrere le tappe che hanno storicamente segnato la funzione dell’Esercito e il ruolo dei suoi rappresentanti, e, in particolar modo, ci sembra importante analizzare come oggi viene selezionato il nuovo soldato, quali sono le prove cui viene sottoposto, e soprattutto quali caratteristiche di personalità sono ritenute necessarie. Costa (2003), ad esempio, afferma che le persone che intraprendono una carriera militare tendono ad avere le seguenti caratteristiche di personalità: patriottismo, tendenza a conformarsi, accettazione dell’autorità, necessità di riconoscimenti, propensione alla burocraticità, fedeltà e impegno nei confronti delle istituzioni, mancato bisogno di controllare in prima persona il proprio destino, basso senso di alienazione nei confronti della società e forte impegno nella carriera.

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Monica Buti Contatta »

Composta da 105 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.