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Tra integrazione e mantenimento dell'identità: la cultura italiana nel Rio Grande do Sul e il Correio Riograndense

Che rapporto c’è tra mantenimento dell’identità culturale ed integrazione?
E quale funzione svolgono, in tutto ciò, la carta stampata ed, in particolare, quei giornali che definiamo “etnici”?
Obiettivo principale di questo lavoro è di fornire delle risposte proprio a queste domande, attraverso una ricerca relativa al concetto di identità culturale italiana nel contesto brasiliano e, in particolare, nella regione meridionale del Rio Grande do Sul, dove ho vissuto per quattro mesi.
In primo luogo, non bisogna dimenticare il fatto che la nostra penisola, molto prima che terra d’immigrazione, è stata, per più di un secolo, una terra di migranti. E’ stata proprio la consapevolezza di questo nostro passato, al giorno d’oggi troppo spesso dimenticato, a suscitare in me l’interesse per la realtà della regione brasiliana del Rio Grande do Sul, la più fortemente caratterizzata dalla “nostra” immigrazione.
Il mio lavoro si divide sostanzialmente in tre parti: una prima parte che riguarda il contesto storico-culturale in cui va inserito il fenomeno dell’immigrazione italiana in Brasile, una seconda parte che riguarda invece aspetti teorici di carattere sociologico relativi ai concetti di integrazione e di mantenimento dell’identità etnica, ed infine una terza, ed ultima, parte costituita dall’analisi, nel concreto, di quello che può essere considerato un importante fattore di mantenimento dell’identità culturale di una comunità, ovvero il giornale.

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I INTRODUZIONE Che rapporto c’è tra mantenimento dell’identità culturale ed integrazione? E quale funzione svolgono, in tutto ciò, la carta stampata ed, in particolare, quei giornali che definiamo “etnici”? 2 Obiettivo principale di questo lavoro è di fornire delle risposte proprio a queste domande, attraverso una ricerca relativa al concetto di identità culturale italiana nel contesto brasiliano e, in particolare, nella regione meridionale del Rio Grande do Sul, dove ho vissuto per quattro mesi. In primo luogo, non bisogna dimenticare il fatto che la nostra penisola, molto prima che terra d’immigrazione, è stata, per più di un secolo, una terra di migranti. E’ stata proprio la consapevolezza di questo nostro passato, al giorno d’oggi troppo spesso dimenticato, a suscitare in me l’interesse per la realtà della regione brasiliana del Rio Grande do Sul, la più fortemente caratterizzata dalla “nostra” immigrazione. Il mio lavoro si divide sostanzialmente in tre parti: una prima parte che riguarda il contesto storico-culturale in cui va inserito il fenomeno dell’immigrazione italiana in Brasile, una seconda parte che riguarda invece aspetti teorici di carattere sociologico relativi ai concetti di integrazione e di mantenimento dell’identità etnica, ed infine una terza, ed ultima, parte costituita dall’analisi, nel concreto, di quello che può essere considerato un importante fattore di mantenimento dell’identità culturale di una comunità, ovvero il giornale. La prima parte, costituita dai primi due capitoli, ha la funzione di fornire un’idea generale riguardo a che cosa sia stato e che cosa abbia significato il grande movimento migratorio italiano verso il Brasile. Cominciando dalla prima grande ondata della seconda metà dell’Ottocento fino ad arrivare alla situazione attuale, ho cercato di tracciare un identikit di questi migranti: chi erano, da quali regioni d’Italia provenivano, a quali fasce della 2 Con il termine “giornali etnici” si intendono quelle pubblicazioni, scritte solitamente in lingua, che sono gestite e destinate alle comunità di immigrati di u na determinata società.

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Margherita Betocchi Contatta »

Composta da 154 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1023 click dal 23/09/2011.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.