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Imputabilità e vizio di mente

La dissertazione si occupa del vizio di mente in relazione all'imputabilità, trattando anche, in via generale, il tema del trattamento sanzionatorio. Nel corso del lavoro si delinea la diversità degli orientamenti in materia cercando di individuare un minimo comune denominatore, un punto fermo a cui, nonostante la naturale incertezza che è propria della materia in questione, sembra essere giunta la giurisprudenza. Ci si interroga inoltre sulle possibili prospettive di riforma e sulle proposte avanzate in tal senso negli ultimi anni.

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1 INTRODUZIONE Il presente lavoro si occupa del vizio di mente in relazione all'imputabilità. Ovviamente, non si può evitare di parlare, quantomeno in via generale, del trattamento sanzionatorio, a cui è dedicato l'ultimo capitolo. Il vizio di mente è tema che presenta notevoli spunti d'interesse e considerevoli motivi di rischio: quanto ai primi, l'incertezza che caratterizza la materia, il succedersi di tesi e orientamenti anche radicalmente contrastanti tra di essi, invitano decisamente alla riflessione, all'argomentazione, alla proposizione, più che ad un'attività meramente compilativa; quanto ai rischi, si tratta di materia in cui il diritto penale inevitabilmente si rapporta con altre discipline (psichiatria e psicologia soprattutto), per cui il giurista deve fare particolare attenzione a non invadere campi estranei al proprio ambito e alle proprie competenze. Nel lavoro che segue si tenta di offrire una panoramica generale dei diversi orientamenti che caratterizzano il tema in esame, di indicare gli approdi a cui la giurisprudenza sembra giunta, di ragionare non solo in base alla disciplina vigente, ma anche sulle prospettive e sulle opportunità di riforma, cercando di sviluppare spunti di riflessione e di evitare indebite intrusioni, ma la questione centrale pare essere la seguente: è ravvisabile, pur nella diversità degli orientamenti e delle tesi, pur nell'incertezza e nella problematicità che sono spesso proprie della materia in esame, un punto fermo, una linea comune, un sicuro appiglio, attorno al quale si possa trovare, se non unanimità, quanto meno un'ampia convergenza di consensi?

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Socrate Toselli Contatta »

Composta da 148 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1936 click dal 04/10/2011.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.