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La qualità del suono negli ambienti chiusi di grandi dimensioni: valutazione dell’acustica nell’Auditorium RAI di Napoli

Il presente elaborato di Tesi ha per oggetto lo studio della qualità del suono in ambienti chiusi di grandi dimensioni, con particolare riferimento ai locali destinati al pubblico spettacolo, e la valutazione della stessa in un caso reale, l’Auditorium RAI di Napoli. In particolare è stata condotta un’analisi acustica, sia numerica che sperimentale, finalizzata ad accertare, in seguito ai lavori di ristrutturazione a cui l’Auditorium è stato sottoposto nel 2005, l’idoneità della sala per uso polifunzionale (ovverossia sala per esibizioni concertistiche dal vivo ma anche studio di registrazione di programmi televisivi e/o auditorio per conferenze).

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- 8 - INTRODUZIONE Il presente elaborato di Tesi ha per oggetto lo studio della qualità del suono in ambienti chiusi di grandi dimensioni, con particolare riferimento ai locali per pubblico spettacolo, e la valutazione della stessa in un caso reale, l’Auditorium RAI di Napoli, per il quale ci si è posti i seguenti due obiettivi: 1) fornire una valutazione numerica e sperimentale dell’acustica; 2) valutare il miglioramento dell’acustica, con riferimento all’ascolto della musica, in seguito alla ristrutturazione a cui l’Auditorium stesso è stato sottoposto. Nella prima parte del lavoro si riportano gli studi dei numerosi Autori che si sono occupati di questa tematica, cercando di individuare quali siano gli attributi che possano caratterizzare la percezione del suono in un ambiente chiuso, che è un fenomeno soggettivo variabile da individuo ad individuo, nonchØ i parametri (o descrittori) oggettivi, associabili a ciascuno di questi attributi, atti a quantificare in maniera piø o meno verosimile tale percezione fornendo al progettista acustico un utile strumento per la calibratura dei suoi interventi. Nel Capitolo dedicato a tale argomento ci si è soffermati, in particolar modo, sulla valutazione della qualità del suono negli ambienti destinati all’ascolto della musica senza, tuttavia, rinunciare a riportare dei cenni sulla valutazione della stessa negli ambienti destinati, viceversa, all’ascolto del parlato, dal momento che il caso di studio della presente Tesi (per l’appunto l’Auditorium RAI di Napoli) è adibito ad accogliere sia esibizioni concertistiche dal vivo che registrazioni di programmi televisivi. L’elaborato di tesi prosegue, poi, con la descrizione dei diversi modelli acustici adoperati per lo studio della propagazione del suono all’interno degli ambienti confinati, con particolare attenzione alle teorie acustiche geometriche (metodo delle sorgenti immagine e metodo ray tracing) su cui si fonda l’algoritmo di calcolo del software ODEON utilizzato per le simulazioni acustiche dell’Auditorium RAI di Napoli. Di tale programma sono state, poi, illustrate le caratteristiche principali anche grazie all’ausilio di immagini rappresentanti alcune sue schermate di input e di output. Esaurita questa parte di interesse generale si entra nel vivo dell’elaborato di Tesi attraverso un Capitolo dedicato alla descrizione della qualità del suono nell’Auditorium RAI di Napoli prima e durante gli interventi di ristrutturazione a cui lo stesso è stato sottoposto tra il 2004 ed il 2005. Si parte fornendo alcune nozioni di natura storica e costruttiva dell’opera per poi

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Ingegneria

Autore: Luigi Crisci Contatta »

Composta da 197 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.