Skip to content

Il fumetto come letteratura e arte: Vittorio Giardino

Informazioni tesi

  Autore: Mario Pugliese
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Bari
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lettere
  Relatore: Angiola  Ferraris
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 75

L’origine del fumetto, ma anche lo stesso nome di quest’arte non ha un’unica soluzione. Infatti, per quanto riguarda la sua origine c’è chi la fa risalire addirittura alle prime pitture rupestri, infondo nient’altro che rappresentazioni per immagini di un’idea. Il nome, invece, cambia in base al Paese in cui ci si trova (dall’italiano «fumetto» all’inglese «comics»). Ma ormai, la nascita del fumetto nella sua forma moderna è fatta risalire, quasi all’unanimità, alla pubblicazione, nel 1895, della vignetta in cui compare Yellow Kid da parte di Outcault sulle pagine del «New York World».Dagli USA si diffondono abbastanza rapidamente in tutto il mondo e specialmente in Europa e Sud America. In questi due continenti avremo, appunto, le maggiori “scuole” del fumetto. Quindi, oltre alla statunitense, quella francese, con la sua importante appendice belga, quella italiana e quella argentina.Passando ora al caso specifico dell’Italia vediamo come, anche nel nostro Paese, gli inizi sono caratterizzati dall’introduzione dei fumetti nordamericani. In particolare grazie alla rivista «Il Corriere dei Piccoli», pubblicata a partire dal 1908, la Penisola è venuta in contatto con la produzione a stelle e strisce. D'altronde le riviste hanno sempre avuto un ruolo importante in Italia per quanto riguarda la diffusione e la produzione di fumetti.Ma è a partire dagli anni Sessanta e soprattutto con gli anni Settanta che le riviste diventano un vero e proprio fenomeno nell’ambito del fumetto.Il fenomeno durerà fino agli anni Ottanta, ma già il decennio precedente aveva mostrato i segni della crisi con la maggior parte delle pubblicazioni che chiudevano dopo pochi anni di vita. La fine del “movimento” delle riviste esaurisce, in qualche modo, la vitalità e la visibilità del fumetto che, a parte eccezioni come Tex e Diabolik che resistono con successo rispettivamente dal 1948 e dal 1962, e i grandi autori come Pratt e Battaglia incontra un periodo di forte crisi spezzato in qualche modo dall’enorme successo di Dylan Dog di Tiziano Sclavi, apparso per la prima volta nel 1986.Un autore che rappresenta tutto questo è Vittorio Giardino. Un ingegnere bolognese che decide di dedicarsi completamente alla sua passione : il fumetto. Dopo i primi lavori “sperimentali”, inventa alla fine degli anni Settanta un nuovo personaggio : Sam Pezzo. Quest’ultimo è un investigatore privato protagonista di storie brevi che si ispirano al genere dell’hard boiled americano. Nelle sue avventure, che con il passare del tempo si sviluppano sotto il profilo sia del disegno che delle storie, sono presenti tutti gli elementi tipici dei romanzi di Hammett e Chandler, ma naturalmente l’autore inserisce elementi propri, il più evidente dei quali è l’introduzione di pezzi della sua Bologna nell’ipotetica città, ricalcata su quelle americane, in cui si svolgono le avventure del detective. Dopo quest’esperienza Giardino decide di cimentarsi con una storia lunga con un unico protagonista, quasi un romanzo a fumetti. Per questa avventura sceglie il genere della spy-stories ispirandosi però a Le Carrè piuttosto che a Fleming. Nasce così Max Fridman. Dalla sua prima avventura sono presenti tutti gli elementi che caratterizzeranno il personaggio e che renderanno l’autore famoso in tutto il mondo. Oltre alle classiche tematiche proprie del genere spionistico e alla sua declinazione operata da Le Carrè, che Giardino fa sua, l’autore bolognese aggiunge alcune caratteristiche come l’umanità del protagonista e un umorismo di fondo che gli permette di alleggerire le storie ma soprattutto di commentare eventi ed esprimere le sue idee. Inoltre a partire da queste opere il fumettista si adegua completamente ai dettami della linea chiara, portandola a nuovi livelli di perfezione.
Oltre a Pezzo e Fridman, la produzione di Giardino si compone di altre opere “lunghe” come Jonas Fink, romanzo di formazione in due parti, ed Eva Miranda parodia delle telenovelas e della pubblicità. Inoltre Vittorio Giardino ha creato storie brevi che narrano di diversi argomenti, da quelli più cari al fumettista, ad argomenti estemporanei e ispirati a determinati avvenimenti. Ricordiamo ancora raccolte di disegni, edizioni limitate e di lusso di sue opere e collaborazioni con giornali e riviste anche al di fuori del fumetto propriamente detto.
Tutto questo ci mostra come Vittorio Giardino sia uno dei pochi fumettisti che riesce e può permettersi di svolgere tutto il lavoro in proprio. Che riesce a passare da un genere all’atro. Ci dimostra che Vittorio Giardino è uno dei più grandi interpreti del fumetto, del disegno e, più in generale, della letteratura.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Quale sia stato il primo fumetto della storia, la sua data di pubblicazione, ma anche la stessa definizione di fumetto non trovano ancora oggi una risposta condivisa e definitiva. Lo stesso termine utilizzato per definire quest’arte ha nomi e riferimenti diversi nei vari Paesi. In Italia “fumetto” si riferisce alle “nuvolette”, simili a sbuffi di fumoo, utilizzae per riportare il dialogo tra i personaggi (detti in inglese balloon ) 1 . Negli USA e nei paesi anglofoni i fumetti sono indicati come comics , in Giappone vengono chiamati manga (“immagini buffe”), in Francia sono chiamati bande dessinée (“strisce disegnate”). Curiosamente, nei paesi di lingua spagnola del Sud America , come ad esempio l'Argentina, viene usato maggiormente il termine historieta , mentre in Spagna il termine più diffuso è tebeo (derivato dal nome del più famoso giornale di fumetti pubblicato nella penisola iberica, il «TBO»). Per quanto riguarda la questione sulle origini del fumetto, essa è strettamente legata a quella della definizione di cosa il fumetto sia, un problema tutt’altro che semplice. Se si definisce il fumetto semplicemente come “narrazione per immagini” (il testo non è strettamente necessario esistendo di fatto 1 Ma per diverso tempo, soprattutto alle origini del genere ed in Italia, furono utilizzate delle didascalie in calce a ciascuna vignetta. Per esempio nelle prime vignette di Yellow Kid e nelle prime opere apparse in Italia grazie al «Corriere dei Piccoli». Solo successivamente vennero utilizzati i veri e propri “fumetti”. 3

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

italia
fumetto
giallo
spionaggio
disegno
hard-boiled
vittorio giardino
max fridman
sam pezzo
spy stories
narattiva
linea chiara

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi