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Controllo interno e l'approccio per processi nelle aziende sanitarie

In un contesto come quello attuale, pare indispensabile implementare nelle aziende sanitarie dei sistemi di controllo interno tali da garantire una migliore allocazione delle risorse e un miglior utilizzo di esse. Molte regioni si sono già dotate di tali sistemi, dimostrando nel tempo ottimi risultati. Per questo motivo, tutte le regioni che attualmente sono impegnate in piani di rientro del debito devono dotarsi di Controllo di Gestione, Clinical Risk Management, Internal Audit per poter contemporaneamente riuscire a risanare il loro debito e garantire livelli essenziali di assistenza. Solo se tali strumenti interagiscono tra di loro potranno evidenziare le aree che creano valore in termini di qualità, sicurezza e patrimonio e quelle che al contrario lo distruggono, per poter in tempo utile porre in essere tutte le necessarie azioni correttive.
Risanare il debito è un importante traguardo, che attualmente tutte le regioni stanno cercando di raggiungere, anche se non deve essere l’unico obiettivo, perché la logica meramente economica in un campo delicatissimo come quello sanitario, si intreccia con l’importanza di garantire determinati livelli di assistenza tali da assicurare sicurezza e qualità ai pazienti.
Per cui implementare nelle aziende sanitarie strumenti quali il Controllo di gestione, la Clinical Risk Managment e l‘ Internal Audit non è la panacea a tutti i problemi della sanità, però è sicuramente la giusta via da seguire per diminuire le inefficienze, gli sprechi e aumentare la sicurezza e la qualità dell’assistenza. Inoltre l’implementazione di tali strumenti da sola non basta, è necessaria una forte condivisione e convinzione degli obiettivi a tutti i livelli, partendo dalla direzione fino ad arrivare ai livelli più operativi.

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3 PREMESSA In ogni organizzazione, pubblica o privata è necessario ricercare strumenti di gestione che permettano di contrastare il verificarsi di eventi avversi, insiti in qualsiasi organizzazione, al fine di permettere alla stessa di poter raggiungere più efficacemente i propri obiettivi. Quindi se l‟obiettivo principale di una azienda sanitaria è erogare prestazioni efficaci e sicure, diventa necessario l‟implementazione di un sistema di Risk Management. Il sistema di Risk Management è un “processo che tende a salvaguardare il patrimonio dell‟impresa contro le perdite che possono colpirla nell‟esercizio della propria attività, attraverso l‟uso di strumenti di varia natura (prevenzione, ritenzione, assicurazione, ecc.) e nelle migliori condizioni di costo. 1 Con il termine Risk Management si indica anche un attività sistemica di gestione del rischio, ovvero tutte le attività tra loro coordinate, necessarie per gestire una organizzazione con riferimento ai rischi 2 . Secondo Borghesi “il rischio è la potenzialità di un evento sfavorevole, intendendo per evento sfavorevole la variazione di segno negativo rispetto ad una data situazione prevista”. Mentre, per l‟economista Knight, che per primo fece del rischio un autonomo oggetto di studio, il rischio è: “un‟incertezza misurabile” ossia una categoria logica all‟interno del più ampio concetto di incertezza, in contrapposizione all‟incertezza non misurabile. L‟aspetto prioritario nella gestione del rischio in sanità riguarda la gestione del rischio clinico, intendendo con tale termine non solo la rischiosità intrinseca dell‟attività clinica, ma anche i cosiddetti rischi puri, che 1 Urciuoli V., Crenca G., Risk management: strategie e processi decisionali nella gestione dei rischi puri d'impresa, Rovereto, ISBA, 1989. 2 Analysis Politica Management e Organizzazione Sanitaria, Risk Management Teoria e Pratica, SDS Snabi, 1/2/3 2011, pp 7.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Tommaso Loizzo Contatta »

Composta da 142 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.