Skip to content

La sceneggiatura: modelli e dispositivi del congegno filmico

Informazioni tesi

  Autore: Davide Potente
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale
  Relatore: Pietro Favari
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 99

La sceneggiatura come un congegno, un meccanismo, un insieme di automatismi (pochi a dire il vero) che, però, non sempre funzionano. C’è qualcosa che avvicina molto lo script ad un prototipo industriale, ad una struttura funzionale a qualcosa di diverso, destinata quindi ad evolversi per poter acquisire una forma definitiva e trovare in tal modo una piena realizzazione.
Se è vero che le sceneggiature non sono scritte per essere lette, ma per essere realizzate, è altrettanto vero che per arrivare alla loro realizzazione è necessario passare attraverso la lettura. Il problema o la fortuna, a seconda dei punti di vista (per i produttori è sicuramente un problema) è il fatto che questo congegno, questo meccanismo, non è perfetto né del tutto affidabile. In molti si sono confrontati con il fascino di questa macchina imperfetta, elaborando sistemi complessi o semplici accorgimenti volti in ogni caso a contenere il rischio di mal funzionamento del suddetto prototipo. Alcuni risultati sono stati raggiunti, ma abbiamo buone ragioni per credere che non si riuscirà mai ad individuare la formula per una sceneggiatura che implichi un successo garantito, in altre parole una sceneggiatura perfetta. Dalle parti di Hollywood “perfetta” vuol dire “vendibile”.
Allo stesso modo, elaborare una teoria della sceneggiatura è un’idea francese, nel senso di “frivola”, ma ci riferiamo anche alla scuola francese di sceneggiatura: un unico modello di riferimento non solo è impossibile, ma con ogni probabilità anche non auspicabile. Il rischio sempre presente è infatti quello di trovarsi un giorno al cospetto di film tutti uguali, a plot fatti di varianti, ad una permanente sensazione di déjà vu che sicuramente, almeno in parte, abbiamo già imparato a conoscere.
Nel primo capitolo, La sceneggiatura e lo sceneggiatore, si è condotto un viaggio attraverso le tappe più significative che hanno avuto il merito di segnare l’evoluzione della scrittura cinematografica, prestando particolare attenzione alle novità introdotte in Italia e nel mondo dal Neorealismo.
Il percorso prosegue con un’analisi dell’oggetto in questione, lo script, e con uno sguardo dietro le quinte del merito o, come direbbe Age, dietro la luce accecante del faro, per delineare il profilo della figura professionale dello sceneggiatore, tra paradossi e compromessi del mestiere.
Si è inoltre concesso ampio spazio alla questione dell’adattamento, fondamentale da un punto di vista storico e centrale per chiunque si avvicini alla scrittura cinematografica. In particolare viene proposto il metodo di trasposizione ideato da Vincenzo Cerami e viene analizzato il caso di Romanzo Criminale, dal libro, al film, alla serie televisiva.
Nel secondo capitolo, Modelli, dispositivi e strutture, vengono approfonditi i meccanismi della scrittura cinematografica attraverso i contributi degli esponenti più rappresentativi delle principali scuole di sceneggiatura. L’analisi procede ad un livello tematico e strutturale, con particolare attenzione al modello classico della struttura in tre atti e alle varianti che permettono di superarlo, considerano le reciproche implicazioni di tutte quelle che sono le scelte di impostazione dello script e della storia.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
7 INTRODUZIONE La sceneggiatura come un congegno, un meccanismo, un insieme di automatismi (pochi a dire il vero) che, però, non sempre funzionano. C’è qualcosa che avvicina molto lo script ad un prototipo industriale, ad una struttura funzionale a qualcosa di diverso, destinata quindi ad evolversi per poter acquisire una forma definitiva e trovare in tal modo una piena realizzazione. Se è vero che le sceneggiature non sono scritte per essere lette, ma per essere realizzate, è altrettanto vero che per arrivare alla loro realizzazione è necessario passare attraverso la lettura. Il problema o la fortuna, a seconda dei punti di vista (per i produttori è sicuramente un problema) è il fatto che questo congegno, questo meccanismo, non è perfetto né del tutto affidabile. In molti si sono confrontati con il fascino di questa macchina imperfetta, elaborando sistemi complessi o semplici accorgimenti volti in ogni caso a contenere il rischio di mal funzionamento del suddetto prototipo. Alcuni risultati sono stati raggiunti, ma abbiamo buone ragioni per credere che non si riuscirà mai ad individuare la formula per una sceneggiatura che implichi un successo garantito, in altre parole una sceneggiatura perfetta. Dalle parti di Hollywood “perfetta” vuol dire “vendibile”. Allo stesso modo, elaborare una teoria della sceneggiatura è un’idea francese, nel senso di “frivola”, ma ci riferiamo anche alla scuola francese di sceneggiatura: un unico modello di riferimento non solo è impossibile, ma con ogni probabilità anche non auspicabile. Il rischio sempre presente è infatti quello di trovarsi un giorno al cospetto di film tutti uguali, a plot fatti

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi