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Le politiche keynesiane sono tornate d'attualità dopo la crisi del 2008: contrasti sulle vie d'uscita

Dopo l’attuale depressione che, partendo dagli Stati Uniti d’America, ha colpito l’economia mondiale, molti economisti e politici si sono espressi a favore di interventi statali invocando un nuovo New Deal, in contrasto con la teoria liberista che ha accompagnato l’economia statunitense negli ultimi decenni. Il presente lavoro di tesi descrive il dibattito in corso riguardo ai metodi e agli strumenti da utilizzare per rispondere alla crisi, individuando le teorie alternative.
Il lavoro si divide in due parti. Inizialmente si richiameranno le caratteristiche fondamentali delle due principali correnti di pensiero che hanno caratterizzato l’evoluzione della dottrina economica nell’ultimo secolo, soffermandosi sul dibattito tra keynesiani e monetaristi. Saranno poi esaminate le principali cause macroeconomiche della crisi del 2008 con lo scopo di individuare i limiti delle politiche economiche che l’hanno generata; in particolare sarà segnalata l’assenza di vincoli adeguati e di regole per il funzionamento del sistema economico.
Nella seconda parte si esaminerà il dibattito tra economisti che vorrebbero un ritorno a Keynes e alle sue politiche per uscire dalla crisi e teorici del “laissez-faire” che reputano errato focalizzarsi solo sul lato della domanda, richiamando le considerazioni di alcuni tra i più influenti economisti attuali.

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III ABSTRACT Dopo l’attuale depressione che, partendo dagli Stati Uniti d’America, ha colpito l’economia mondiale, molti economisti e politici si sono espressi a favore di interventi statali invocando un nuovo New Deal, in contrasto con la teoria liberista che ha accompagnato l’economia statunitense negli ultimi decenni. Il presente lavoro di tesi descrive il dibattito in corso riguardo ai metodi e agli strumenti da utilizzare per rispondere alla crisi, individuando le teorie alternative. Il lavoro si divide in due parti. Inizialmente si richiameranno le caratteristiche fondamentali delle due principali correnti di pensiero che hanno caratterizzato l’evoluzione della dottrina economica nell’ultimo secolo, soffermandosi sul dibattito tra keynesiani e monetaristi. Saranno poi esaminate le principali cause macroeconomiche della crisi del 2008 con lo scopo di individuare i limiti delle politiche economiche che l’hanno generata; in particolare sarà segnalata l’assenza di vincoli adeguati e di regole per il funzionamento del sistema economico. Nella seconda parte si esaminerà il dibattito tra economisti che vorrebbero un ritorno a Keynes e alle sue politiche per uscire dalla crisi e teorici del “laissez- faire” che reputano errato focalizzarsi solo sul lato della domanda, richiamando le considerazioni di alcuni tra i più influenti economisti attuali.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Fabrizio Colella Contatta »

Composta da 34 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.