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Studio e analisi dei sistemi di picking: il caso K&K logistics - PARTE A

L'elaborato rappresenta un'analisi dell'attività di lavoro svolta alla K&K logistics, con attenzione particolare al funzionamento e alla gestione di alcuni degli impianti di picking presenti. Sono state analizzate le strutture ma anche i programmi software per gestire il prelievo e le normali consuetudini seguite all'interno dello stabilimento anche dal numeroso personale. Sono state inoltre descritte alcune aree funzionali, come l'arrivo merci e l'area imballaggi, fondamentale per la gestione della logistica integrata conto terzi.

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    3  PREMESSA E FINALITAʼ Questo elaborato nasce dallʼesigenza da parte degli autori di coniugare nozioni e concetti teorici riguardanti particolari campi della logistica industriale tra i quali, sistemi di picking e ottimizzazione dello stoccaggio, ad una realtà produttiva industriale. Lʼ odierno scenario, altamente competitivo, in cui operano i sistemi produttivi dellʼindustria e del terziario ha creato esigenze nuove e sempre più sofisticate. In qualunque contesto si operi, lʼobiettivo principale resta quello di mantenere un livello di servizio al cliente elevato, e in qualche modo misurabile, riducendo i costi. La distribuzione delle merci e dei prodotti ha assunto, in un lasso di tempo relativamente breve, una dimensione strategica fondamentale, anche grazie allo sviluppo delle tecnologie informatiche che ne hanno indubbiamente accelerato il processo di integrazione con altre attività. Sotto ogni strategia applicata dalle diverse aziende si nasconde quindi la volontà di perseguire eccellenza operativa, elevata reddittività e soddisfazione del cliente. Purtroppo sempre più raramente i sistemi produttivi sono in grado di perseguire questi obiettivi facendo leva soltanto sulle risorse interne, dal momento che offrire ai clienti elevati livelli di servizio significa investire in modo consistente in tecnologie e competenze, peraltro in continua evoluzione, difficilmente sostenibili internamente nel medio-lungo periodo. Occorre inoltre considerare lʼevoluzione delle condizioni di contorno, derivanti sia da nuove politiche commerciali, come la crescente globalizzazione mondiale della produzione e del consumo di beni, sia da politiche di difesa ambientale che impongono nuovi vincoli e nuovi costi. La logistica quindi può essere equiparata ad un problema già complicato “intrinsecamente”. Per tutte queste ragioni si sta sempre più diffondendo la domanda di servizi logistici “terziarizzati”, o “outsourcing” logistico, quale forma che consente alle aziende di ottenere una serie di vantaggi, tra i quali:  Assenza di investimenti ingenti in risorse da destinare alla logistica (strutture, mezzi, uomini e tecnologie) che si traducono in costi fissi  Assenza di investimenti legati allʼaggiornamento delle tecnologie ed alla formazione continua del personale  Possibilità di usufruire di un servizio regolare, costante e personalizzato  Possibilità di misurare quanto offerto dallʼoperatore logistico mediante la definizione di appositi indicatori di servizio  Possibilità di pagare il servizio effettivamente reso dallʼoperatore in base agli scostamenti eventualmente riscontrati; si paga solo ciò che si ottiene con conseguente trasformazione dei costi fissi in variabili. 3

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Filippo Montanari Contatta »

Composta da 76 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.