Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La Procedura di infrazione davanti la Corte di giustizia dell'Unione Europea

Oggetto, soggetti ed aspetti procedurali del ricorso per infrazione. La sentenza della Corte di Giustizia. La procedura di infrazione in materia ambientale

Mostra/Nascondi contenuto.
6 INTRODUZIONE Nell‟ambito dei Soggetti di diritto internazionale l‟Unione europea è qualificabile come un “quid unicum”, in quanto caratterizzata da un vincolo di tipo federalistico con gli Stati membri. In particolare ciò ha comportato la possibilità che, nel corso degli anni, si sia arrivati a sancire il principio di supremazia del diritto comunitario sul diritto nazionale dei singoli Stati. Proprio da tale impostazione è scaturita la necessità/dovere, per gli Stati membri, di dare esecuzione/attuazione immediata e corretta agli atti normativi comunitari. Essendo tale adempimento fondamentale ai fini dello sviluppo dell‟Unione, assume particolare interesse quello che è l‟oggetto dell‟analisi che segue: la procedura di infrazione. Questo infatti è lo strumento che il Trattato CE, in particolare attraverso gli articoli 226/227/228 (ex art.169/170/171), ha disposto a favore degli organi comunitari, per garantire l‟esatta applicazione del diritto comunitario. Elementi di interesse sono riscontrabili nel fatto che, oltre ad essere previsto un meccanismo di “denuncia” del fatto illecito commesso da uno Stato membro a favore della Commissione europea, ne è previsto uno appositamente disposto a favore degli Stati membri. Ciò comporta che anche questi, e non solo gli organi istituzionali dell‟Unione, possano fungere da soggetti garanti del diritto comunitario stesso. Inoltre bisogna sottolineare come l‟analisi, anche alla luce del fatto che tale sistema di controllo è in continua evoluzione, è stato adeguatamente modificato ed adattato in relazione alle nuove e crescenti necessità che lo sviluppo dell‟Unione ha richiesto. Quindi può risultare idonea anche a fornire un utile punto di vista attraverso cui analizzare tale sviluppo parallelo e per comprenderne meglio le difficoltà. L‟analisi si articolerà partendo dall‟esame di quelli che sono i comportamenti che rendono legittimo e necessario il ricorso alle diverse tipologie di procedimenti. Alla luce di questi si potrà iniziare a prendere in considerazione quelli che sono i veri protagonisti della procedura ovvero gli Stati membri, allo stesso tempo possibili soggetti attivi e passivi della stessa, la Commissione, cui sono esplicitamente attribuiti dall‟articolo 213 del Trattato poteri esecutivi, di iniziativa

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Marco Coletti Contatta »

Composta da 205 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1227 click dal 24/11/2011.

 

Consultata integralmente 5 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.