Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Valutazioni posturali e antropometriche mirate all’analisi e al miglioramento della postura nei bambini attraverso l’esercizio fisico nel calcio giovanile

Scopo della tesi
Il mio progetto di tesi si è focalizzato sull’elaborazione, in un gruppo di giovani calciatori, di un programma di allenamento specifico per valutare le eventuali modificazioni posturali e antropometriche verificatesi all’interno di un campione preso in esame.
Mi sono per l’appunto concentrato su un gruppo di 19 ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 12 anni che alleno a calcio. L’intero campione è stato sottoposto ad una prima valutazione posturale ed antropometrica per avere una panoramica generale delle condizioni fisiche e stabilire un punto di partenza del lavoro da effettuare. Il campione è stato in un secondo tempo suddiviso in due gruppi: gruppo sperimentale, composto da dieci ragazzi, sottoposti nell’arco di tre mesi ad un allenamento specifico basato su esercizi di allungamento muscolare, di mobilizzazione, di equilibrio, di propriocezione; gruppo di controllo, formato da nove ragazzi sottoposti invece a esercizi di tecnica di base. Si è voluto dimostrare che una ginnastica posturale adeguata abbinata ad una disciplina sportiva può apportare significativi benefici alla persona.
Durante l’età dello sviluppo, soprattutto nei ragazzi dai nove anni in poi, un’attività motoria non adeguata o un atteggiamento posturale scorretto nella vita quotidiana può comportare una di serie alterazioni che possiamo definire “paramorfismi”. Tipiche dell’età evolutiva, queste alterazioni, colpiscono in modo particolare l’apparato muscolo-scheletrico causando un atteggiamento cifotico, dorso curvo, iperlordosi lombare, valgismo delle ginocchia e piede piatto.
Ho voluto quindi evidenziare come il connubio tra, attività motoria corretta-educazione posturale, possa migliorare sensibilmente l’equilibrio posturale dei ragazzi in via di sviluppo.
L’allenamento da me elaborato è stato volutamente applicato allo sport del calcio, una delle attività più diffuse tra i giovani, che proprio per questo ha il dovere di essere un sport completo; l’allenatore deve concentrarsi non solo sull’insegnamento della tecnica sportiva, ma anche sull’apporto di un’attività psicomotoria ricca di esperienze polivalenti, entrambi gli aspetti devono essere presi in considerazione.
Alla fine di quattro mesi di lavoro è stata eseguita la seconda analisi posturale ed antropometrica ed i dati acquisiti sono stati confrontati con quelli dell’inizio per valutare se l’allenamento specifico proposto ha portato a sostanziali modifiche posturali nel campione analizzato.

Mostra/Nascondi contenuto.
7 1 Introduzione 1.1 Anatomia e biomeccanica del rachide La colonna vertebrale è un vero e proprio pilastro centrale del nostro tronco ed è in grado di conciliare due parametri meccanici in netta contrapposizione tra loro: la rigidità e l’elasticità. Il rachide infatti è in grado di sostenere il cingolo scapolare e gli arti ma allo stesso tempo è abbastanza mobile da permettere un gran numero di movimenti. Oltre a alla funzione di sostegno il rachide svolge il ruolo di protettore dell’asse nervoso: il canale rachideo che inizia a livello del forame occipitale accoglie il bulbo e il midollo offrendo una protezione flessibile e resistente di questo asse nervoso. La colonna dell’adulto è costituita da 33-34 vertebre le quali proteggono il midollo ed aiutano a mantenere una corretta posizione del corpo, sia in posizione da seduta che eretta. Il rachide è diviso in regioni. Cominciando dal cranio, le regioni sono cervicale, toracica, lombare, sacrale e coccigea. Sette vertebre cervicali costituiscono il collo e si estendono verso il tronco. La prima vertebra cervicale, detta Atlante, si articola con i condili dell’osso occipitale, mentre la settima, l’Epistrofeo, si articola con la prima toracica. Dodici vertebre toraciche formano la regione mediana posteriore e ciascuna si articola con uno o più paia di coste. La dodicesima vertebra toracica si articola con la prima vertebra lombare. Cinque vertebre lombari formano il tratto posteriore inferiore; la quinta vertebra lombare si articola con il sacro che, a sua volta, si articola con il coccige. Le regioni cervicale, toracica e lombare sono costituite da singole vertebre. Durante lo sviluppo, il sacro origina come un gruppo di cinque vertebre ed il coccige come

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Motorie

Autore: Cristiano Marmiroli Contatta »

Composta da 91 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6245 click dal 22/11/2011.

 

Consultata integralmente 7 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.