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Analisi della situazione attuale dei niños de la calle in Messico

Il fenomeno dei niños de la calle, che rappresenta il tema centrale di questo lavoro, è una realtà che, in seguito alle particolari condizioni sociali, storiche, economiche e culturali, da oltre venti anni affligge molti paesi tra cui il Messico. Nel presente lavoro si cercherà di descrivere questa problematica sociale che coinvolge le principali città messicane, incentrandosi sulle iniziative governative e non governative avanzate in Messico. Si evidenziano i successi e le problematiche dei programmi promossi per la soluzione di tale fenomeno a livello nazionale e a livello locale, approfittando della ricerca sul campo svolta nella città di Puebla, in Messico. La tesi volge a presentare le ambiguità di alcuni progetti e programmi governativi e a evidenziarne le deficienze e i lati positivi, mediante un’analisi dei principi e delle metodologie applicate, concludendo che, nonostante il lavoro governativo, l’impegno delle organizzazioni civili e le riforme legislative, si è ancora lontani dalla risoluzione del problema che rimane estremamente complesso.
Nel primo capitolo viene trattato il tema della protezione internazionale del bambino tramite una breve descrizione dell’evoluzione storica dei diritti dell’infanzia, focalizzandosi sull’importanza della Convenzione sui diritti dell’infanzia del 1989 e sul ruolo dell’UNICEF riguardo il rispetto di tale documento. Nel secondo capitolo vengono descritte le principali leggi messicane promosse in favore dell’infanzia, l’applicazione della Convenzione all’interno dell’ordinamento giuridico del Paese e il ruolo svolto dalla Commissione dei diritti umani in Messico e nella città di Puebla. Nel terzo capitolo viene dato spazio alla descrizione dettagliata dei niños de la calle, tracciandone un profilo completo arricchito dalle interviste svolte per strada a bambini che vivono in questa situazione, in particolare a San Andrés Cholula, Puebla. Nel quarto capitolo, infine, si descrivono le iniziative del governo per fronteggiare tale fenomeno sociale con l’ausilio del DIF, il Sistema di Sviluppo Integrale della Famiglia che opera per mezzo di programmi statali e municipali. Infine vengono considerate le iniziative delle organizzazioni non governative della città di Puebla con particolare riferimento a tre organizzazioni (Ipoderac, Fundación Juconi e gli Hogares Infantiles y Juveniles Calasanz) che si dedicano ai niños de la calle.

Metodologia seguita:
Per quanto riguarda le fonti utilizzate per l’elaborazione del presente lavoro, sono state impiegate fonti primarie (lettura di documenti ufficiali redatti dall’UNICEF, ILO, dal DIF, dalla Commissione nazionale dei diritti umani (CNDH) e documenti ufficiali internazionali, nazionali e locali), fonti di tipo secondario (si è fatto riferimento libri che trattano il tema dei niños de la calle in Messico), e fonti divulgative (articoli e report pubblicati da periodici messicani e dai siti di ONG che si dedicano a tale fenomeno). Inoltre, la ricerca si avvale di dati originali raccolti dall’autrice attraverso un lavoro sul campo svolto nell’ambito di alcune ONG a favore dell’infanzia della città di Puebla e programmi DIF municipali. Il lavoro sul campo ha prodotto interviste, formali e informali, ai responsabili e ai protagonisti di tale lavoro, oltre che ai diretti interessati: alcuni niños de la calle. L’arco temporale a cui si è fatto riferimento per la ricerca di fonti e documenti è di circa venti anni, considerando come partenza l’anno1989, anno in cui venne redatta la Convenzione sui diritti dell’infanzia, e periodo in cui cominciò a comparire il fenomeno dei niños de la calle in Messico mentre le interviste sono state svolte durante il 2009.

Principali risultati raggiunti:
Nonostante l’impegno statale e civile per la risoluzione del problema dei niños de la calle, i problemi strutturali rimangono irrisolti seppure siano maggiormente contenuti rispetto al passato. A livello legislativo, nonostante il monito e le raccomandazioni dell’UNICEF riguardo il rispetto dei diritti del fanciullo in Messico, risultano tuttavia insufficienti le riforme agli articoli in contrasto con il documento internazionale. L’esperienza di molte ONG che lavorano con i niños de la calle può essere considerata come un buon inizio per la risoluzione del problema anche se i programmi messi a disposizione dovrebbero essere perfezionati e includere coloro che ancora, per mancanza di strutture adeguate, ne restano fuori ( bambine, bambini con handicap o con problemi di droga). Le politiche pubbliche messicane a favore dei niños de la calle (il lavoro svolto dal DIF) risultano agire da palliativo in quanto attenuano e rimandano il problema senza risolverlo appropriatamente.

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3 Introduzione Per approfondire il tema dei niños de la calle in Messico è importante trattare la situazione sociale che si vive attualmente in questo paese, legata ad alcune problematiche che generano arretratezze in diversi aspetti, tanto economici quanto sociali. E‟ innanzitutto necessario volgere lo sguardo verso le condizioni di vita dei bambini a livello mondiale per individuare le principali caratteristiche di questa realtà e in seguito descrivere le particolarità del Messico, tema centrale della mia ricerca. L‟origine di tale fenomeno è da contestualizzare all‟interno del nuovo ordine politico, economico e sociale. Al giorno d‟oggi, la globalizzazione ha, infatti, preso le redini dell‟umanità, riflettendosi in una grandissima varietà di fenomeni che vanno dall‟aumento del commercio internazionale di beni e servizi fino alla mobilitá dei capitali, la interdipendenza dei mercati finanziari e la disponibilità mondiale istantanea di informazione. Questo paradigma ha acuito, però, anche gravi conseguenze quali la disoccupazione, la discriminazione sociale, la diseguaglianza nella distribuzione della ricchezza, l‟emarginazione e la povertà nei paesi sottosviluppati. Tutto ciò ha creato una struttura sociale complessa, che favorisce l‟arretratezza in diversi ambiti della realtà quotidiana. All‟interno della società odierna si vivono situazioni problematiche anche di tossicodipendenza, prostituzione, estrema povertà e niños de la calle, situazioni che si presentano quando le condizioni di vita sono deplorevoli. Indubbiamente l‟esclusione si traduce anche in altri ambiti come in quello educativo,

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Laura Concolino Contatta »

Composta da 111 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 499 click dal 25/11/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.