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Costruzioni marcate in italiano e in arabo: una prospettiva funzionale (studio contrastivo applicato sulla pagina politica ed economica dei giornali italiani ed egiziani dal 2002 al 2007)

La tesi di dottorato è divisa in una prefazione, un'introduzione, due capitoli e una conclusione.

Nella prefazione ho identificato lo scopo della tesi, il contenuto, il metodo usato e il corpus.

Nell'introduzione ho parlato delle caratteristiche funzionali, linguistiche e strutturali del linguaggio giornalistico oltre a a trattare i generi della scrittura giornalistica.

Il primo capitolo ha di mira un'indagine profonda sulle costruzioni marcate in italiano specialmente nei quotidiani italiani. Sono esaminati minuziosamente i tipi e le proprietà sintattiche e funzionali di queste costruzioni: la dislocazione (a destra e a sinistra), il tema sospeso, la topicalizzazione e la frase scissa.

Il secondo capitolo è diviso in due parti maggiori. Nella prima parte ho presentato la marcatezza sintattica e pragmatica nella frase araba oltre alle regole ed i valori funzionali che condizionano i spostamenti nella frase. Nella seconda parte ho messo in esame contrastivo i punti di convergenza e i punti di divergenza tra le costruzioni marcate in italiano e le strutture simili trovate in arabo accennando sulla marcatezza di quelle strutture nella lingua araba.

Nella conclusioni sono compresi i risultati della tesi.

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30 Primo capitolo: Costruzioni marcate nei giornali italiani Questo capitolo studia in dettaglio le costruzioni marcate nei giornali italiani da una prospettiva funzionale. E‟ diviso in due parti principali. Nella prima si collocano: il concetto della grammatica funzionale e la marcatezza della frase (semantica, sintattica e pragmatica) mentre nella seconda parte esaminerò le costruzioni marcate nei giornali italiani (tema sospeso, topicalizzazione, frase scissa, dislocazione a destra e a sinistra,) oltre agli aspetti (sintattico e pragmatico) di tali costruzioni e alla fine di questa parte si analizzano i risultati tratti dal corpus citato nella seconda parte. Parte prima: Prospettiva funzionale 1.1 Grammatica funzionale La grammatica funzionale, essendo la mia prospettiva, devo sottolinearne le particolarità: definizione, scopo, elementi. Nel “Dizionario di linguistica”, Beccaria (1996:364) definisce la grammatica funzionale come “forma di interazione sociale nell‟effettiva pluratià dei suoi contesti d‟uso; in tal senso, una grammatica funzionale privilegerà lo studio delle modalità e degli scopi degli atti comunicativi”. Partendo dalla definizione di Beccaria, possiamo dedurre che, nella prospettiva funzionale, la lingua è vista come strumento di interazione verbale tra uomini inseriti in un determinato contesto socio-culturale; è lo strumento con cui gli uomini possono entrare in interazione comunicativa. La comunicazione, considerata allora lo scopo dell‟interazione umana, deve essere inquadrata secondo precise regole codificate che sono rappresentate da tre livelli linguistici:

Tesi di Dottorato

Dipartimento: Italiano

Autore: Iman Galal Contatta »

Composta da 250 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 914 click dal 06/12/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.