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Relazione fra diversificazione e scelte di struttura finanziaria: un'analisi emprica

Studio empirico sulla relazione fra diversificazione e scelte di struttura finanziaria delle imprese quotate sul mercato italiano e sul mercato United Kingdom con relativo confronto dei dati ottenuti dall'analisi dei due campioni.

Il mio lavoro è stato strutturato in tre capitoli:
- nel primo verranno analizzate le principali teorie sulla diversificazione e sulla struttura finanziaria andando ad individuare quelle che sono le principali definizioni accettate in letteratura ed i principali costi e benefici che derivano dagli studi più rilevanti;
- nel secondo si cercherà di definire quella che è la relazione fra diversificazione e scelte di struttura finanziaria individuando attraverso i contributi attualmente presenti in letteratura, quelli che sono i principali costi e benefici che derivano dalla relazione e che modo la diversificazione va ad influenzare le scelte dell’impresa riguardati la propria struttura finanziaria;
- nel terzo e ultimo capitolo si individueranno inizialmente quelli che sono i risultati ottenuti in letteratura, dopodiché si passerà all’analisi empirica di un campione di imprese quotate sul mercato italiano e di un campione di imprese quotate sul mercato United Kingdom, andando ad individuare in questo modo la relazione fra diversificazione e leverage e le differenze esistenti fra i due campioni di imprese.

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3    Premessa Il tema della diversificazione strategica è da sempre uno degli argomenti più dibattuti in letteratura catturando l’attenzione di studiosi appartenenti a diverse discipline che vanno dall’economia alla strategia, dall’organizzazione alla finanza e così via. Se a questo aggiungiamo il comportamento reale tenuto dalle imprese ci rendiamo conto che è naturale che ancora oggi le definizioni e gli effetti derivanti dall’adozione di una strategia di diversificazione ancora oggi non sono univoche e in alcuni casi sono addirittura in contrasto fra loro. Questo perché nel corso della storia abbiamo assistito ad un susseguirsi di ondate si diversificazione seguite da ondate di rifocalizzazione che non danno modo di analizzare a fondo il fenomeno e stabilire punti fermi su quelli che sono gli effetti e le relative cause. Tradizionalmente gli studi si sono concentrati sulla possibilità di creare valore per l’impresa attraverso una strategia di diversificazione che permette di aumentare la performance dell’impresa, cercando di individuare appunto quali siano le cause e gli effetti dell’implementazione di una strategia di diversificazione. In questo modo sono stati individuati una serie di vantaggi e svantaggi che in qualche modo cercano di spiegare il comportamento delle imprese, in particolare il vantaggio principale viene individuato in una riduzione del rischio causato da un minore volatilità di flussi di cassa il ché si traduce in un maggior valore per gli azionisti, il principale svantaggio invece riguarda l’adozione di comportamenti opportunistici da parte dei manager con conseguente riduzione del valore per gli azionisti, quindi l’effetto finale dipenderà dal bilanciamento dei benefici e dei costi che una strategia di diversificazione comporta.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Pasqualino Olivito Contatta »

Composta da 132 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.