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Le Organizzazioni Internazionali Regionali e le Potestà Regionali nel Diritto Internazionale

Le organizzazioni internazionali a vocazione regionale.
La presente dissertazione è dedicata a uno specifico piano di sviluppo dell‟organizzazione internazionale ovvero quello della sua vocazione regionale, che ha portato all‟istituzione del fenomeno definito “regionalismo”. Ci riferiamo a un numero limitato di Stati, facenti parte di un continente, con affinità culturali, sociopolitiche e geografiche, che instaurano cooperazioni più o meno strette in svariati settori. Quelli che saranno oggetto di analisi di questa trattazione saranno i contesti politico – militare, economico e umanitario. Nel tempo, si è assistito a una graduale evoluzione della struttura e dei poteri di tali organizzazioni. I primi sogni di organizzazione internazionale regionale tendevano verso l‟obiettivo urgente della creazione di meccanismi che potessero limitare, se non addirittura eliminare, il ricorso alla guerra da parte degli Stati. Da qui l‟esigenza di creare le prime “amministrazioni internazionali” orientate a specifici settori. In tal senso le organizzazioni regionali hanno per finalità, indipendentemente dall‟obiettivo fissato dallo statuto, una tendenza naturale all‟integrazione politica, economica e sociale fra gli Stati.
Inoltre, attualmente, le organizzazioni regionali, rappresentano anche un'essenziale tutela del principio democratico nel contesto dell'ordinamento giuridico internazionale.

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Introduzione Gli aspetti fenomenici del concetto generale di “organizzazione internazionale” sono due e strettamente connessi: storico – sociologico e “giuridico”. Il fenomeno storico – sociologico dell‟organizzazione internazionale in generale è il presupposto delle strutture giuridiche nel senso che queste ultime sono il prodotto della funzione storica e della motivazione che hanno portato all‟istituzione degli organismi internazionali presenti sulla scena mondiale e anche, quando naturalmente avviene, dell‟evoluzione, che tali organismi attuano al loro interno nel corso degli anni; allo stesso modo, l‟interpretazione della norma giuridica, per dirla come il Bernini, non può prescindere da quella che si suole definire la “ratio legis”. Da ciò la necessità di allargare l‟orizzonte alla conoscenza dell‟intero sistema e alle circostanze storico–politiche che hanno influenzato il legislatore degli organismi internazionali nella redazione dei testi definitivi dei vari trattati. Gli organismi internazionali obbediscono a un insieme di dati obiettivi, di contingenze e di interconnessioni di carattere politico, sociale ed economico che plasmano in maniera irrepetibile i singoli prodotti. L‟organizzazione internazionale a vocazione regionale, inoltre, muterà anche la fisionomia della stessa comunità di Stati che man mano perderà il proprio carattere settoriale e si avvicinerà sempre di più al modulo del sistema federale. Come accennato, la presente dissertazione è dedicata a uno specifico piano di sviluppo dell‟organizzazione internazionale ovvero quello della sua vocazione regionale, che ha portato all‟istituzione del fenomeno definito “regionalismo”. In questo caso, ci riferiamo a un numero limitato di Stati, facenti parte di un continente, con affinità culturali, sociopolitiche e geografiche, che istaurano cooperazioni più o meno strette in svariati

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Alfredo Rolletta Contatta »

Composta da 106 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.