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Green Marketing: quando il business diventa verde. Il caso Eni.

La questione ambientale è un tema molto dibattuto e di forte attualità, non di rado, infatti, ci capita di sentire o vedere notizie circa il degrado ambientale e le catastrofi che ne potrebbero conseguire. La situazione ci si presenta alquanto negativa e le prospettive sono, se possibile, ancora più preoccupanti se non si pone un immediato rimedio
Spesso personaggi di forte spessore sociale e politico hanno rivolto suggestivi appelli per indurre tutte ad acquistare consapevolezza e responsabilità verso l’ambiente. Tra questi si può citare il Pontefice Benedetto XVI che ha più volte ribadito la necessità di adottare stili di vita rispettosi dell’ambiente e ha stimolato le aziende all’utilizzo e alla ricerca di energie che salvaguardino il patrimonio della creazione.
Accanto al Papa anche le istituzioni non hanno mancato di far sentire il loro parere e si sono mostrate, nel tempo, sempre più presenti nell’ambito della tutela ambientale.
Lo dimostra la lunga catena di documenti, provvedimenti, direttive e decreti legislativi che è stata stilata sia in ambito internazionale, che comunitario che nazionale.
In tutti si va a ribadire e corroborare l’esigenza imperativa della supremazia della salvaguardia ambientale rispetto al resto delle problematiche che possono emergere in opposizione.
All’interno di questi documenti l’accento cade sul concetto di sviluppo sostenibile, indispensabile nell’ambito dell’attenzione ambientale: le aziende devono perseguire questa strada conciliando lo sviluppo con una sostanziale attenzione verso l’ambiente ed evitando i danni che si potrebbero provocare.
Alla luce di queste problematiche ho voluto indirizzare i mio lavoro di tesi sullo studio di uno dei rimedi che le aziende utilizzano per arginare i problemi ambientali prefiggendosi uno sviluppo sostenibile : il green marketing.
In una articolazione del lavoro che potrebbe essere definita a “imbuto” sono partita da concetti più generici per addentrarmi man mano in situazioni più specifiche.
Nel primo capitolo ho, infatti, chiarito e spiegato i concetti di green economy, green marketing e green consumer.
Ho ritenuto essenziale porre in luce aspetti, modalità e strumenti di questo nuovo modo di concepire il marketing, tendendo a sottolineare l’efficacia del connubio tra due tematiche che apparentemente possono apparire contrastanti ma che invece ritrovano un perfetto punto di equilibrio: il marketing e l’ambiente.
Nel secondo ho poi passato in disamina le modalità di management ambientale, la capacità dell’azienda di produrre in linea con le esigenze dell’ambiente circostante.
Partendo dal presupposto che l’azienda non può trascendere dall’ambiente circostante ho voluto esaminare gli strumenti e gli incentivi in merito ha un corretto e rispettoso impatto ambientale.
Nel terzo capitolo sono scesa nel particolare analizzando uno specifico caso aziendale: Eni. Quest’azienda, che ha una storia che affonda le sue radici negli anni ’50, ha fortemente sentito il dovere di attuare politiche ambientali che salvaguardassero quest’ultimo. In questo capitolo, quindi, dopo un cenno sulla storia dell’azienda, la sua mission e il brand ho analizzato nello specifico alcune delle più importanti politiche ambientali per la salvaguardia delle maggiori risorse naturali.
In ultimo, nel quarto capitolo, ho ancora di più ristretto il focus puntando all’analisi dello specifico green marketing di Eni, alla cutura del verde che trasmettono al cliente e alla promozione e educazione del consumatore finale per quanto riguarda la tutela del pianeta.

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3 Prefazione La questione ambientale è un tema molto dibattuto e di forte attualità, non di rado, infatti, ci capita di sentire o vedere notizie circa il degrado ambientale e le catastrofi che ne potrebbero conseguire. La situazione ci si presenta alquanto negativa e le prospettive sono, se possibile, ancora più preoccupanti se non si pone un immediato rimedio Spesso personaggi di forte spessore sociale e politico hanno rivolto suggestivi appelli per indurre tutte ad acquistare consapevolezza e responsabilità verso l‟ambiente. Tra questi si può citare il Pontefice Benedetto XVI che ha più volte ribadito la necessità di adottare stili di vita rispettosi dell‟ambiente e ha stimolato le aziende all‟utilizzo e alla ricerca di energie che salvaguardino il patrimonio della creazione. Accanto al Papa anche le istituzioni non hanno mancato di far sentire il loro parere e si sono mostrate, nel tempo, sempre più presenti nell‟ambito della tutela ambientale. Lo dimostra la lunga catena di documenti, provvedimenti, direttive e decreti legislativi che è stata stilata sia in ambito internazionale, che comunitario che nazionale. In tutti si va a ribadire e corroborare l‟esigenza imperativa della supremazia della salvaguardia ambientale rispetto al resto delle problematiche che possono emergere in opposizione. All‟interno di questi documenti l‟accento cade sul concetto di sviluppo sostenibile, indispensabile nell‟ambito dell‟attenzione ambientale: le aziende devono perseguire questa strada conciliando lo sviluppo con una

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Economia

Autore: Marta Alessandra Farinola Contatta »

Composta da 134 pagine.

 

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Consultata integralmente 7 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.