Skip to content

Concorrenza Fiscale e ''Nuova Geografia Economica'': un'analisi empirica nei paesi dell'U.E.

Informazioni tesi

  Autore: Luca Ruffino
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Analisi Economica delle Istituzioni Internazionali (lm 56)
  Relatore: Emma Galli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 109

Questo progetto di tesi nasce dall’interesse di chi scrive per il processo d’integrazione europea. L’esperienza dell’Unione Europea, rappresenta un unicum nella storia, che sta attualmente vivendo una crisi profonda, scatenata dai perturbamenti economici dell’ultimo triennio.
Il processo d’integrazione, con cui è stata posta in essere questa istituzione, si è basato, principalmente, sulla creazione di un ambiente adatto ad accogliere un mercato economico, libero dalle barriere che potessero ostacolare la circolazione delle merci e dei fattori produttivi. Quest’obiettivo è stato sicuramente conseguito: l’abolizione progressiva dei sistemi di controllo doganali; la promozione della mobilità europea ed il diritto di stabilimento dei lavoratori e delle imprese; la creazione di un’area valutaria e monetaria unica all’interno dell’Unione, rappresentano sicuramente alcune delle evidenze più importanti del successo del progetto. [...]
La tesi si prefigge l’obiettivo di valutare gli effetti della competizione fiscale nell’Unione Europea e se in quale misura sia auspicabile un coordinamento delle politiche tributarie. Il lavoro è strutturato in tre parti. I primi due capitoli sono propedeutici a costruire l’analisi empirica condotta nell’ultimo capitolo.
Nella trattazione del primo capitolo è stato analizzato il fenomeno della concorrenza fiscale. Attraverso la disamina delle varie teorie e dei differenti modelli economici che sono stati elaborati dalla metà del secolo scorso, sono stati individuati tre filoni di letteratura sull’argomento: i modelli standard di concorrenza fiscale; la teoria della public choice e dello Stato leviatano; la teoria della Nuova Geografia Economica applicata alle scelte pubbliche. Lo scopo di questo primo capitolo è stato quello di acquisire una conoscenza teorica dell’argomento, riconoscendo e valutando le differenze specifiche di ogni singolo contributo.
Nel secondo capitolo abbiamo cercato di tracciare un quadro sintetico ma allo stesso tempo esauriente sullo stato dell’armonizzazione europea in materia fiscale. Tramite una rassegna dell’evoluzione storica della politica tributaria nel processo d’integrazione europea, abbiamo cercato d’individuare lo schema giuridico istituzionale esistente e le prospettive future nella regolazione della materia fiscale. In particolare, nella conclusione del capitolo, si è analizzato il progetto di costituzione di un’unica base imponibile consolidata a livello comunitario (CCCTB).
Nel terzo capitolo si è sviluppato l’obiettivo generale della tesi, utilizzando due differenti contributi teorici sulla tematica della concorrenza fiscale, e quindi cercando di applicarli al caso europeo. I due filoni di letteratura presi in considerazione sono: il modello standard e la Nuova Geografia Economica.
La letteratura standard suggerisce che il meccanismo della concorrenza fiscale conduca gli stati verso una competizione al ribasso sulle aliquote impositive, per evitare la fuoriuscita dei capitali e delle attività produttive. Tuttavia, la letteratura più recente della Nuova Geografia Economica, suggerisce che esistano dei vincoli che mitigano o impediscono l’insorgere del meccanismo race to the bottom.
Fattori come le scorte nazionali di know how, la tecnologia, e in particolare, l’accesso al mercato e la qualità del sistema infrastrutturale, sono di particolare interesse per la localizzazione degli investimenti. Paesi o regioni in grado di fornire questi cosiddetti fattori di agglomerazione, possono, in questo modo, bloccare i capitali, nonostante le elevate aliquote fiscali, innescando così un effetto deterrente alla corsa al ribasso.
Il confronto tra le ipotesi contrastanti presentate da questi due contributi è stato condotto attraverso un’analisi empirica. In particolare abbiamo cercato di rispondere alle seguenti domande:
1. È possibile ricavare una geografia della tassazione in Europa?
2. Quale effetto ha il differenziale d’imposta sulla localizzazione degli investimenti?
La concorrenza fiscale è un elemento distorsivo nel contesto europeo?
3. L’effetto fiscale può essere mitigato dalla presenza di rendite derivanti dall’agglomerazione?
4. Quale effetto predomina nel contesto europeo?
Lo scopo di questo capitolo è di cercare di cogliere l’effetto dell’interazione tra il differenziale impositivo e le rendite di agglomerazione, sulla localizzazione degli investimenti nell’Unione Europea. Questo elemento è cruciale per costruire una riflessione sull’obiettivo generale della tesi.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 Introduzione Il sistema economico internazionale, con la fine della divisione del mondo in due blocchi contrapposti, ha conosciuto una nuova fase di dinamismo ed integrazione. Con l’emergere del fenomeno della globalizzazione, con l’apertura dei mercati e delle zone di libero scambio, il capitale è divenuto un fattore altamente mobile. Una delle sfide più grandi che impegna le economie e i governi mondiali, coinvolge i sistemi tributari dei singoli paesi e il diritto tributario internazionale. La mobilità crescente e differenziata degli elementi suscettibili di imposizione porta gli operatori economici a mettere in concorrenza tra loro gli Stati. Il meccanismo che si pone in essere si traduce nel fenomeno della Concorrenza Fiscale. Se è possibile osservare questo fenomeno a livello globale, tanto più è possibile registrarlo in un’area molto integrata qual è l’Unione Europea. Questo progetto di tesi nasce dall’interesse di chi scrive per il processo d’integrazione europea. L’esperienza dell’Unione Europea, rappresenta un unicum nella storia, che sta attualmente vivendo una crisi profonda, scatenata dai perturbamenti economici dell’ultimo triennio. Il processo d’integrazione, con cui è stata posta in essere questa istituzione, si è basato, principalmente, sulla creazione di un ambiente adatto ad accogliere un mercato economico, libero dalle barriere che potessero ostacolare la circolazione delle merci e dei fattori produttivi. Quest’obiettivo è stato sicuramente conseguito: l’abolizione progressiva dei sistemi di controllo doganali; la promozione della mobilità europea ed il diritto di stabilimento dei lavoratori e delle imprese; la creazione di un’area valutaria e monetaria unica all’interno dell’Unione, rappresentano sicuramente alcune delle evidenze più importanti del successo del progetto. Al tempo stesso, come sta emergendo nell’escalation degli eventi economici dell’ultimo triennio, la presenza dell’unione economica e monetaria rappresenta, in questo momento, il principale vulnus della costruzione europea. La crisi

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

economia
krugman
tassazione
unione europea
armonizzazione
paradisi fiscali
statistiche
coordinamento
ue
regolamentazione
analisi empiriche
wilson
concorrenza fiscale
nuova geografia economica
imposizione fiscale
modello standard
scienze dell'economia
zodrow

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi