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La crisi del debito sovrano e l'evoluzione del rischio paese

Dopo la crisi dei mutui subprime, i paesi sviluppati stanno affrontando un ulteriore periodo ricco di incertezze e difficoltà generato dalla Crisi del debito sovrano.
Dopo il settore bancario la crisi ha intaccato gli Stati, soprattutto quelli dell'area euro, dove le difficili situazioni economiche dei Piigs hanno innescato la diffusione di una crisi che oltre a mettere in serio pericolo la stabilità finanziaria di alcuni Paesi, sta minando la stabilità dell'euro.
La seguente tesi parte da una dettagliata analisi dei Piigs e della situazione della Grecia, per capire le cause che sono alla base della crisi del debito sovrano.
Successivamente vengono analizzati gli effetti di tale crisi, non solo sugli Stati, ma anche sul sistema bancario e sull'economia reale. Importante attenzione è poi rivolta al rischio paese: nella tesi viene proposta una dettagliata analisi su importanti indicatori come lo spread, le curve CDS, curve dei rendimenti, tasso implicito di default ecc. per capire come il rischio paese si stia evolvendo alla luce dei recenti avvenimenti.
Infine il lavoro si conclude con uno studio sulle misure anticrisi adottate dagli Stati e dalle autorità monetarie per arginare gli effetti negativi della crisi del debito sovrano; a questo si aggiunge anche una dettagliata analisi sulla nuova regolamentazione bancaria, ossia Basilea 3.
L'obiettivo di questa tesi è quello di fornire una panoramica sull'evoluzione della Crisi del debito sovrano.
Spread bund-Btp in continuo aumento, rischio di default, declassamenti e continui tagli del rating, crisi di liquidità ed effetto contagio, sottocapitalizzazione delle banche e nuovi requisiti prudenziali sulla dotazione del capitale di vigilanza, questi sono solo alcuni degli aspetti che il seguente lavoro cerca di chiarire per far luce sui recenti avvenimenti che stanno modificando l'economia odierna.

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5 Introduzione Quella che oggi deve affrontare l’Europa, è una sfida senza precedenti, in quanto il vecchio continente si ritrova a dover fronteggiare un doppio problema: quello di un debito pubblico crescente, soprattutto in alcuni paesi in cui esso è diventato sempre piø insostenibile, e quello di un sistema bancario molto fragile sia perchØ esposto ai debiti sovrani e sia perchØ deve fronteggiare il problema della scarsità di liquidità. Debito pubblico a livelli insostenibili, banche scarsamente patrimonializzate ed esposte a rischi crescenti, ripresa economica lenta e ostacolata della contrazione del credito: questa è l’attuale situazione dell’Europa, questo è cioè lo scenario della Crisi del Debito Sovrano. Il presente elaborato ha lo scopo di analizzare gli aspetti salienti dell’attuale crisi per capire quali sono le sue ripercussioni sugli Stati, sull’economia reale e sul sistema bancario. L’attuale crisi del debito trae le sue origini da un’altra recente crisi, ossia la crisi finanziaria del 2008. Alla base della crisi del debito sovrano, infatti, vi sono gli interventi dei governi delle principali economie avanzate, messi in atto per superare gli effetti della crisi del 2008 ed aiutare l’economia che era entrata in recessione. Tali interventi però hanno incrementato i disavanzi pubblici e hanno alimentato le incertezze circa la sostenibilità dei livelli di indebitamento raggiunti dagli Stati, soprattutto da alcuni paesi dell’area euro che presentano delle situazioni economiche meno stabili, ovvero i c.d. Piigs. Gli interventi pubblici per il salvataggio e il rilancio dell’economia hanno spostato l’attenzione verso il rischio di credito relativo ai titoli di stato.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Antonella Susca Contatta »

Composta da 147 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 10524 click dal 13/02/2012.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.