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Modelli di Business per l'Informazione Digitale

La mia tesi si occupa essenzialmente dei quotidiani e dei modelli di business per vendere i loro contenuti digitali. Il focus e sull'Italia ma non mancano riferimenti al mercato globale e a testate straniere, necessari per contestualizzare le argomentazioni che verranno proposte.
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Essendo la bibliografia in oggetto scarsa, e tendenzialmente obsoleta dopo un breve lasso di tempo, molte delle fonti che ho utilizzato sono articoli, studi, rapporti e ricerche reperibili sul Web. Un particolare ringraziamento va al correlatore professor Daniele Doglio, che mi ha seguito per tutta la stesura del lavoro.
Il Capitolo 1 e dedicato all'analisi dello scenario globale, e come principale fonte ha lo studio dell'Oecd intitolato The Evolution of News and the Internet, pubblicato nel 2010 e facente riferimento soprattutto al biennio 2008-2009. Viene raccontata una breve ma esaustiva storia dell'informazione giornalistica fino ai giorni nostri, enfatizzandone i passaggi più indicativi, per poi concentrarsi su quelle che sono le difficoltà che oggi l'editoria e chiamata ad affrontare. In conclusione e stato dedicato un paragrafo all'approfondimento delle medesime tematiche in ambito italiano.
Il Capitolo 2 e invece focalizzato sulla catena del valore dell'editoria quotidiana su carta, e sulle divergenze che emergono rispetto a quella digitale in ambito di struttura dei costi, fonti di ricavo, creazione delle notizie e fruizione delle stesse. L'ultimo paragrafo e invece dedicato a una disamina dei cambiamenti di tipo socio-culturali che Internet ha introdotto.
Nella seconda parte si entra nel vivo della dissertazione, e vengono analizzate le strategie utilizzate dai principali quotidiani nazionali in ambito di editoria digitale. Il Capitolo 3 e dedicato al Web mentre il Capitolo 4 ai device mobili. La scelta di scindere la parte più empirica della tesi e dedicare un intero capitolo al mobile nasce dalla consapevolezza che forti sono le differenze, non solo per quanto riguarda l'ecosistema economico di riferimento, ma anche per le abitudini di fruizione peculiari che questo settore presenta nei confronti del ben più anziano World Wide Web.
L'obiettivo del mio lavoro non e quello di trovare risposte definitive o sentenziare quali interpretazioni siano correte e quali errate, dal momento che tanti ancora sono gli elementi di incertezza e di difficile decifrazione. Questa tesi di laurea deve essere piuttosto interpretata come il tentativo di abbozzare un quadro delle problematiche, illustrare il ruolo di tutti gli elementi in gioco e porre le basi per la definizione di un modello di business funzionale per l'informazione digitale, anche attraverso l'argomentazione di opinioni e intuizioni personali.

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Introduzione La mia tesi si occupa essenzialmente dei quotidiani e dei modelli di business per vendere i loro contenuti digitali. Il focus e sull’Italia ma non mancano riferimenti al mercato globale e a testate straniere, necessari per contestua- lizzare le argomentazioni che verranno proposte. La mia attenzione per il tema in oggetto nasce da due anni di studio nel campo dell’analisi dei prodotti mediali, che sono stati conclusi con uno stage curriculare presso l’agenzia di servizi per l’editoria Tms Edizioni di Milano, nell’area di Web marketing. In questo periodo ho avuto modo di maturare la convinzione che l’informazione sia il pi u importante dei prodotti cultura- li, in quanto lega direttamente il pensiero del suo pubblico alla concretezza della propria esistenza, unisce il diletto della conoscenza alla responsabilit a della coscienza di s e, e, in questo senso, e un mezzo imprescindibile per il sostentamento della nostra democrazia. Ma la creazione delle notizie (il gior- nalismo) non e solo una struttura culturale, ma anche una forma industriale, che sempre ha dovuto misurarsi con forze esterne le quali, combattendo per i propri interessi, tentavano di condizionarla. E’ per questo che la solidit a economica degli editori e una condicio sine qua non anch e i cittadini non debbano pagare, attraverso un’informazione faziosa e quindi inciata. In seguito ai recenti sconvolgimenti di carattere tecnologico e non, i modelli di business tramite i quali tale solidit a era garantita sono entrati in crisi, e si e fatta urgente la necessit a d’inventarne di nuovi, per perpetuare il confezio- namento d’informazione di qualit a. Oggi siamo di fronte a un aumento della readership globale per quanto riguarda l’informazione giornalistica testuale (aggregando utenza o e online), che e cresciuta con un tasso medio dell’8 percento tra il 2008 e il 2009, valori che sono impensabili per qualsiasi altro prodotto culturale, soprattutto in quegli anni di crisi (Oecd, 2010). Allo stesso tempo l’editoria quotidiana e il settore che pi u di tutti, nel sistema 5

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Economia

Autore: Giacomo Mastriforti Contatta »

Composta da 122 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1072 click dal 24/02/2012.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.