Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il linguaggio della moda nella stampa specialistica araba: il caso della rivista bilingue “Pashion”

All'interno del primo capitolo si trova una presentazione generale della rivista Pashion, che mostra tutti i dati su distribuzione, diffusione, contenuti e lettori. Inoltre una serie di informazioni sulla redazione e i suoi corrispondenti, la strutturazione della rivista, il calendario editoriale ed infine una breve analisi delle sezioni del periodico con riferimento al numero 27 Summer '10. Le informazioni illustrate e commentate sono state concesse dalla direttrice della rivista e sono raccolte nel paragrafo 1.2. Nel paragrafo successivo si descrive la metodologia dell'analisi del linguaggio della rivista, con notizie relative al materiale di studio, alla prospettiva dell'indagine linguistica e alle sue fasi. Inoltre si espone l'ipotesi preliminare dalla quale l'analisi prende avvio e le finalità di tale studio.
Nel secondo capitolo il percorso della tesi prosegue affrontando tematiche non direttamente connesse con la lingua, ma legate al ruolo della stampa di moda e al contesto culturale entro il quale è inserita la rivista Pashion. Nel primo paragrafo si espongono le funzioni centrali della pubblicazione di moda quale mezzo di comunicazione, con riferimento all'evento comunicativo 'sfilata'. Nel paragrafo 2.2 si illustra la tematica dell'hijab, le sue origini, il suo attuale significato e cosa è cambiato dopo l'11 Settembre 2001. Lo sviluppo di questo punto è stato necessario in quanto nel corso del lavoro si evoca in più punti l'hijab fashion (o Islamic fashion), in quanto essa rappresenta un fenomeno caratterizzante il contesto culturale e geografico all'interno del quale si colloca anche la pubblicazione presa in esame. Si delinea l'importanza del decoro e della modestia, si confronta la società moderna con quella del passato e la scelta delle donne nei confronti del velo. Nell'ultimo paragrafo del secondo capitolo si trova una presentazione del panorama editoriale di moda nei Paesi arabi, costituito da due tipologie di riviste: quelle dal taglio internazionale e quelle di Islamic fashion.
Il terzo capitolo è dedicato all'analisi linguistica dei termini di moda. Nel primo paragrafo si descrive il lessico della moda, si individuano i prestiti e la loro tipologia e si confronta il significato dei prestiti di lusso con le espressioni già esistenti nella lingua araba. Nel paragrafo 3.2 si spiega l'equivalenza di significato tra la lingua araba e la lingua inglese, si mostra l'adattamento e l'assimilazione dei termini dal punto di vista fonetico e fonologico, l'aggiunta di suffissi e la sostituzione delle lettere. Oltre alle parole importate in arabo si affronta poi la tematica degli arabismi, termini importati dall'arabo. Nell'ultimo paragrafo si può notare il glossario, che mostra la catalogazione del lessico della moda dei quattro numeri della rivista Pashion. Tale elenco ha lo scopo di organizzare in modo chiaro i termini arabi ed inglesi per rilevare differenze nel significato e soprattutto i casi di prestito. Per mezzo del glossario si possono, infatti, facilmente mettere in luce i numerosi prestiti e le loro caratteristiche.

Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione La decisione di analizzare la lingua della moda della stampa specialistica araba è stata determinata innanzitutto dalle traduzioni dall’arabo all’italiano, svolte nel corso del secondo e terzo anno dell’insegnamento di lingua e traduzione araba, su varie tipologie di articoli di giornale. Inoltre l’interesse personale verso questo tipo di giornalismo, conosciuto però solamente al livello europeo, ha fornito lo stimolo e la curiosità verso questo settore di pubblicazioni presenti nel mondo arabo, ma considerate ancora emergenti nella maggior parte dei Paesi. La rivista Pashion è stata scelta come corpus dell'analisi in seguito ad una indagine via web che ha valutato la tipologia e i contenuti delle principali testate di moda presenti nel mondo arabo. Gli elementi considerati sono stati molteplici. In primis, si è considerata la rilevanza nell'economia dell'intera rivista dei testi dedicati alla moda, sono state di conseguenza escluse le riviste generiche femminili, che includono altre tematiche oltre a quella della moda. In secondo luogo, è stata valutata la natura del testo e il suo essere o meno un testo a fini pubblicitari. Esistono infatti riviste a scopi esclusivamente pubblicitari, che sono state escluse da questa indagine perché poco eloquenti sul piano comunicativo e lessicale. Infine, un aspetto preso in considerazione era la ricchezza e la varietà della lingua presente nella rivista. Sulla base di questi criteri, si è valutato che Pashion potesse fornire il migliore supporto per la nostra ricerca; si tratta di una pubblicazione prevalentemente orientata alla moda, con fini esclusivamente informativi e comunicativi, e con una specifica peculiarità, quella di essere bilingue. Questo tratto distintivo di Pashion ha facilitato la traduzione dall'arabo e soprattutto, ha permesso un confronto tra i due sistemi linguistici. Inoltre è stato possibile reperire alcuni numeri per mezzo del suo sito web, sono rare infatti le pubblicazioni arabe che danno la possibilità di essere consultate tramite internet. Successivamente alla scelta della testata sulla quale compiere un'analisi del linguaggio della moda, sono stati ricercati gli studi e le teorie sviluppate in passato a proposito di tale linguaggio, inoltre le 3

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Sibilla Cutrini Contatta »

Composta da 94 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2069 click dal 15/05/2012.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.