Skip to content

Industrie culturali e Web 2.0 - Strumenti, mercati e business model dei produttori di cultura in rete.

Informazioni tesi

  Autore: Alessandro Zilio
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi Ca' Foscari di Venezia
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Gestione delle Arti e delle Attività Culturali
  Relatore: Michele Tamma
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 380

La digitalizzazione dei prodotti culturali, culminata nel Web 2.0, ha modificato profondamente i relativi mercati, favorendo la possibilità di partecipare attivamente alla creazione di tali prodotti (user generated content). Scopo della tesi è dimostrare che, grazie al Web 2.0 e alla peer production, è possibile ampliare gli effetti del prosuming culturale (partecipazione attiva dell'utente alla formazione del valore). In particolare, il ruolo attivo concesso all'utente può essere, per le industrie culturali e per i prosumer, un fattore di reciproco vantaggio competitivo nel presidio strategico dei mercati culturali "a coda lunga". Per permettere la collaborazione in rete e lo sviluppo di nuovi modelli di business delle industrie culturali, tutelando, contemporaneamente, i titolari dei diritti d'autore, è tuttavia necessario modificare i meccanismi di protezione del copyright, utilizzando nuovi sistemi di gestione dei diritti come le licenze di tipo copyleft.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
9   Premessa L’eccezionale sviluppo che ha interessato le industrie culturali nel corso del XX secolo è stato fondato, fino ai primi anni 80, sulla concentrazione, in capo a pochi grandi gruppi imprenditoriali e ad altrettanto poche star, di un vero e proprio oligopolio economico e culturale sulla produzione, la distribuzione e la commercializzazione di prodotti culturali destinati al grande pubblico. Tale dominio è stato attuato limitando artificialmente l’accesso ai beni culturali - aventi, diversamente dai comuni beni industriali, carattere di beni semi-pubblici - attraverso numerosi strumenti e, in particolare, attraverso l’utilizzo di forme particolarmente stringenti di protezione del copyright e degli altri diritti d’autore. Negli ultimi trent’anni, tuttavia, la crescente digitalizzazione dei prodotti culturali, sfociata, sul finire del millennio, nell’avvento e nell’affermazione a livello globale di Internet, ha iniziato a intaccare profondamente le regole del gioco. Oggi le aziende, in particolare quelle culturali, devono affrontare, da un lato, sistematiche violazioni ai diritti d’autore perpetrate ai danni dei prodotti culturali digitali, dall’altro la crescente possibilità - offerta agli utenti da Internet e, in particolare, dalle sue più recenti evoluzioni, conosciute con il nome di Web 2.0 - di partecipare attivamente alla creazione del prodotto culturale, attraverso gli user generated content. Scopo di questa tesi è dimostrare, attraverso la letteratura in materia e numerosi riferimenti a best practice di stretta attualità, che, grazie al Web 2.0 e alla produzione collaborativa (peer production), è possibile coinvolgere, con profitto reciproco, l’utente nella formazione del valore del prodotto culturale. S’intende dimostrare, in particolare, che il ruolo attivo concesso all’utente dalle nuove piattaforme Web 2.0, se da un lato può rappresentare, per le grandi imprese culturali, un elemento erosivo delle fonti di profitto, dall’altro può essere, se inserito in adeguati modelli di business, un fattore di reciproco vantaggio competitivo, sia in termini monetari, che non monetari, nel presidio strategico dei mercati culturali, compresi quelli di nicchia. Tuttavia, al fine di rendere veramente efficace la collaborazione tra aziende culturali e prosumer, è necessario aggiornare i meccanismi di tutela del copyright e degli altri diritti d’autore, utilizzando sistemi di gestione più flessibili e adatti alle particolarità dei prodotti digitali, come le licenze di tipo copyleft. Ugualmente, s’intende dimostrare che l’aumento del consumo gratuito di prodotti culturali digitali rappresenta un trend oramai inarrestabile e difficilmente fronteggiabile con mezzi repressivi, quali l’applicazione di norme

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

digitalizzazione
copyright
pirateria
licenze
file-sharing
p2p
condivisione
diritti d'autore
youtube
copyleft
web 2.0
business model
social network
prodotto culturale
coda lunga
creative commons
crowdsourcing
facebook
peer production
web sociale
gratis
industrie culturali
prosuming
copyzero

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi