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Gli aspetti privatistici del soccorso

Il sinistro marittimo indica genericamente un evento che cagiona un pregiudizio a persone e a cose anche se tale termine non trova riscontro nel codice della navigazione, avendo individuato il legislatore nell’art. 589 c. nav. "esclusivamente una serie di eventi pregiudizievoli che comunque non compongono - secondo dottrina e giurisprudenza - un elenco esaustivo e tassativo".
Vi rientrano le cause relative a danni dipendenti da urto di navi, danni cagionati da navi nell’esecuzione delle operazioni di ancoraggio e di ormeggio e di qualsiasi altra manovra nei porti o in altri luoghi di sosta, danni cagionati dall’uso di meccanismi di carico e scarico e dal maneggio delle merci in porto, danni cagionati da navi alle reti ed agli attrezzi da pesca, indennità e compensi per assistenza, salvataggio e ricupero, rimborso di spese e premi per ritrovamento di relitti.

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Capitolo I - Le fattispecie di assistenza e salvataggio alla luce della normativa nazionale e internazionale § 1. Il sinistro marittimo Il sinistro marittimo indica genericamente un evento che cagiona un pregiudizio a persone e a cose anche se tale termine non trova riscontro nel codice della navigazione, avendo individuato il legislatore nell’art. 589 c. nav. “esclusivamente una serie di eventi pregiudizievoli che comunque non compongono - secondo dottrina e giurisprudenza - un elenco esaustivo e tassativo” 1 . Vi rientrano le cause relative a danni dipendenti da urto di navi, danni cagionati da navi nell’esecuzione delle operazioni di ancoraggio e di ormeggio e di qualsiasi altra manovra nei porti o in altri luoghi di sosta, danni cagionati dall’uso di meccanismi di carico e scarico e dal maneggio delle merci in porto, danni cagionati da navi alle reti ed agli attrezzi da pesca, indennità e compensi per assistenza, salvataggio e ricupero, rimborso di spese e premi per ritrovamento di relitti. La non esaustività di questo elenco si desume dalla cause marittime in esso elencate, non sempre aventi ad oggetto un sinistro della navigazione, ma concernenti anche liti inerenti l’uso commerciale del mezzo e rapporti obbligatori collegati solo indirettamente con il sinistro 2 . Una definizione normativa di «sinistro» è rinvenibile nell’art. 2, lett. t, del d.lg. 196/2005 che, limitatamente agli eventi che coinvolgono navi 1 T. TESTA , Le inchieste sui sinistri della navigazione , Giuffré editore, Milano, 1958, p. 16 2 M. GRIGOLI , Diritto della navigazione,Utet, Torino, 1982, p.295 2

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Organizzative Gestionali ind. Marittime e Navali

Autore: Cosimo Davide Cannarella Contatta »

Composta da 36 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.