Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il racconto di sé degli adolescenti in ambito didattico e in prospettiva interculturale: metodi qualitativi di ricerca

Il presente lavoro di tesi si prefigge diversi e ambiziosi obiettivi: innanzi tutto quello di indagare la complessa realtà del contatto tra culture nella scuola superiore italiana, di verificare le modalità con le quali questo si è realizzato e le ripercussioni che si stanno verificando nella scuola sia a livello educativo che psicologico. Tutto ciò comporta numerose riflessioni che riguardano la questione identitaria e la formazione di identità molteplici in una società complessa come la nostra (le appartenenze sono plurali e multiformi e vanno da quelle nazionali, locali, familiari, professionali, di genere, linguistiche, religiose, culturali). Altra questione attiene al ruolo delle istituzioni scolastiche e dell’educazione interculturale in tale società complessa, con le inevitabili evoluzioni che, sia a livello cognitivo che a livello affettivo, si sono registrate nei servizi educativi e scolastici, dunque all’intero del contesto sociale italiano ed europeo.
La sempre più accentuata presenza di bambini e ragazzi provenienti da altri paesi del mondo nella scuola italiana pone, poi, all’attenzione un’importante trasformazione a livello di paradigma filosofico e psicologico realizzatasi nel giro degli ultimi decenni: il passaggio da una mente monoculturale ad una bi/multiculturale, quella che possiedono gli studenti bilingue o trilingue in seguito al loro radicarsi nella nostra società, nella nostra scuola.

Mostra/Nascondi contenuto.
6 CAPITOLO I Abitavo in montagna in Marocco, andavo a scuola a piedi, facevo cinque chilometri per andare a scuola o sopra il somaro o sopra la bicicletta. Quando è venuto mio padre avevo cinque anni Ha comprato la bicicletta. Prima andavo con il mio cuginetto grande. Lui faceva la quinta, io la prima e andavamo insieme sopra il somarino. Si, mi piace dire queste storie perché quando torno trovo ancora quelle cose lì… Jawad (Marocco, 19 anni)) 1 1 Esperienze di ragazzi immigrati tratte dal libro di P. D’Ignazi (2008), Ragazzi immigrati. L’esperienza scolastica degli adolescenti attraverso l’intervista biografica, Franco Angeli.

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Francesca Lagomarsini Contatta »

Composta da 109 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1564 click dal 28/03/2012.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.