Skip to content

La legge Gasparri. Digitale terrestre ed altre innovazioni.

Informazioni tesi

  Autore: Vito Volonnino
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi della Basilicata
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze della comunicazione
  Relatore: Rocco Brancati
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 132

Dai primi anni ’50 ai giorni nostri la televisione ha avuto la capacità di diventare lo strumento che più di tutti gli altri ha modificato la vita dell’uomo. Essa stessa si è modificata, adattandosi anche all’uomo stesso, diventando attualmente uno degli apparecchi tecnologici più utilizzati in assoluto. Probabilmente gli odierni obiettivi della televisione, obiettivi puramente commerciali e strategici, si discostano parecchio da quelle che erano le finalità per cui la televisione nacque. In modo particolare la prima TV italiana voleva perseguire le indicazioni che nel 1929, ai tempi della sola radio, la British Broadcasting Corporation (BBC) aveva scelto come modello per le sue produzioni: istruire, informare, intrattenere. Una mission pedagogica, educativa e sociale, perseguita attuando scelte coerenti nella costruzione del “palinsesto” . Con il passare degli anni la televisione, e in modo particolare quella italiana, si è trasformata, non solo per il genere di programmi offerti, ma soprattutto è cambiato il modo in cui i contenuti arrivano al telespettatore. Si è partiti dal monopolio della RAI, si è passati per gli anni ’80 con la nascita dell’impero televisivo di Silvio Berlusconi, si è arrivati a parlare di pay-TV, modello per il quale è necessario pagare per vedere determinati programmi, e si è giunti ai giorni nostri, giorni in cui viviamo quella che è stata ribattezzata come “rivoluzione digitale”. Ma sono stati i moderni sistemi di telecomunicazione, frutto della rivoluzione digitale, a dare agli elaborati moderni la facoltà di trasmettere le informazioni prodotte per tutto il mondo.
Quasi tutti gli operatori di telecomunicazione hanno già abbandonato il trasporto della voce su sistemi analogici, perché il digitale garantisce maggiore efficienza e consente di ridurre i costi . Infatti, proprio la piattaforma digitale terrestre è il presente, nonché l’ambizioso futuro della televisione, non solo italiana, ma a livello europeo e globale. Per giungere però a parlare di televisione digitale è necessario analizzare quelli che sono stati gli interventi giuridici e legali che hanno modificato la gestione della TV italiana, cioè i più importanti provvedimenti in materia radio-televisiva che ne hanno disciplinato il mercato. Non poche infatti sono state le azioni che hanno permesso, negato, o modificato la possibilità di entrare nell’imponente mercato televisivo. Ma volendo approfondire la questione riguardante la piattaforma digitale terrestre è necessario concentrarsi sulla legge che più di tutte le altre ha rovesciato le idee del mercato televisivo: la legge 112/2004, meglio conosciuta come legge Gasparri, e ci sarà modo e spazio per parlare di questo, nonché di altre innovazioni introdotte dalla legge. Tutto questo volto ad un unico obiettivo finale: il totale spostamento delle trasmissioni televisive sulla piattaforma digitale terrestre, a discapito della trasmissione via etere, che ormai viaggia spedita verso la propria fine, o meglio verso lo switch-off della televisione analogica.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
10 CAPITOLO 1. IL DIGITALE TERRESTRE 1.1 La televisione digitale terrestre NØ cavo nØ satellite. Potrebbe essere promossa con questo slogan la Televisione Digitale Terrestre (in breve, mediando dalla definizione in inglese, DTT) 7 . La televisione digitale terrestre, o meglio la Digital Terrestrial Television, è la realtà che pian piano si sta consolidando, in Italia così come in tutta Europa. Va subito specificato che, se fino a qualche anno fa quella digitale poteva essere solo una semplice scelta, in luogo magari della TV satellitare, ad oggi per molti, e molto presto per la restante parte, sarà una scelta obbligata. E’ ormai prossimo lo spegnimento di tutti i ripetitori che permettevano la visione dell’ormai vecchia TV analogica, o via etere, per lasciare spazio unicamente alla televisione digitale. Quest’ultima intesa come offerta gratuita, perchØ altri servizi, come ad esempio quelli di natura satellitare, esistono da diverso tempo, ma necessitano di un abbonamento non gratuito per poter usufruire di detti servizi. Siamo in un momento di passaggio epocale per la televisione. I governi di tutto il mondo credono a tal punto nel potere dirompente e trainante delle nuove tecnologie digitali tanto da aver progressivamente posticipato il momento in cui avverrà lo spegnimento della TV analogica, in modo da sincronizzarlo con la 7 R. CINQUINI, Giornalista TV. Manuale di istruzioni per fare la televisione che informa, Milano, Ulrico Hoepli Editore, 2003, pag. 116.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi