Skip to content

La partecipazione dei lavoratori alla gestione dell'azienda

Informazioni tesi

  Autore: Mambulu Ekutsu
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Verona
  Facoltà: Economia
  Corso: Scienze dell'economia
  Relatore: Andrea Pilati
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 143

L’obiettivo principale di questa tesi è studiare l’attuale disciplina italiana sulla partecipazione dei lavoratori all'azienda. Il lavoro si è sviluppato seguendo un percorso storico-logico. Storico, perché nel primo capitolo - L’introduzione nell’ordinamento italiano della partecipazione dei lavoratori all’impresa -, si è cercato di ripercorrere le prime esperienze di partecipazione dei lavoratori all’impresa in Italia, nonché i primi tentativi del legislatore italiano di legiferare sul tema in esame, tentativi, che, sebbene non si sono tradotti in vere e proprie leggi, sono comunque sfociati nell’introduzione del principio partecipativo nell’art. 46 della Costituzione del 1948.
Dall’introduzione di quest’ultimo principio (Istituto) nella carta costituzionale, il legislatore italiano – a differenza di altri paesi europei – non ha mai attuato una legge organica e sistematica sulla partecipazione dei lavoratori all’azienda. Le norme che oggi disciplinano la partecipazione in Italia sono, infatti, poche, sporadiche, ma soprattutto di derivazione comunitaria. Queste ultime norme, in particolare quelle che si occupano della partecipazione dei lavoratori alle decisioni aziendali, sono state analizzate nel secondo capitolo - La partecipazione dei lavoratori alla gestione delle imprese nell’ordinamento italiano – mentre quelle che disciplinano (nella maggioranza sono norme del codice civile che fanno capo al diritto societario) la partecipazione finanziaria dei lavoratori sono state analizzate nel terzo capitolo intitolato “la partecipazione finanziaria dei lavoratori nella legislazione italiana”.

Nell’ultimo capitolo - Verso una via italiana alla partecipazione dei lavoratori nell’impresa? –, dopo aver fatto un cenno sulla specificità degli ordinamenti giuridici di altri paesi europei circa la disciplina della partecipazione dei lavoratori all’impresa (in particolare la Francia e la Germania), si è cercato di analizzare i vari progetti di legge presentati – nell’attuale legislatura - in parlamento con lo scopo di dotare l’Italia di una legge organica sulla partecipazione dei lavoratori all’impresa.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 Introduzione L’obiettivo principale di questa tesi è studiare l’attuale disciplina italiana sulla partecipazione dei lavoratori all’azienda. Il lavoro si è sviluppato seguendo un percorso storico-logico. Storico, perchØ nel primo capitolo - L’introduzione nell’ordinamento italiano della partecipazione dei lavoratori all’impresa -, si è cercato di ripercorrere le prime esperienze di partecipazione dei lavoratori all’impresa in Italia, nonchØ i primi tentativi del legislatore italiano di legiferare sul tema in esame, tentativi, che, sebbene non si sono tradotti in vere e proprie leggi, sono comunque sfociati nell’introduzione del principio partecipativo nell’art. 46 della Costituzione del 1948. Dall’introduzione di quest’ultimo principio (Istituto) nella carta costituzionale, il legislatore italiano – a differenza di altri paesi europei – non ha mai attuato una legge organica e sistematica sulla partecipazione dei lavoratori all’azienda. Le norme che oggi disciplinano la partecipazione in Italia sono, infatti, poche, sporadiche, ma soprattutto di derivazione comunitaria. Queste ultime norme, in particolare quelle che si occupano della partecipazione dei lavoratori alle decisioni aziendali, sono state analizzate nel secondo capitolo - La partecipazione dei lavoratori alla gestione delle imprese nell’ordinamento italiano – mentre quelle che disciplinano (nella maggioranza sono norme del codice civile che fanno capo al diritto societario) la partecipazione finanziaria dei lavoratori sono state analizzate nel terzo capitolo intitolato “la partecipazione finanziaria dei lavoratori nella legislazione italiana”. Nell’ultimo capitolo - Verso una via italiana alla partecipazione dei lavoratori nell’impresa? –, dopo aver fatto un cenno sulla specificità degli ordinamenti giuridici di altri paesi europei circa la disciplina della partecipazione dei lavoratori all’impresa (in particolare la Francia e la Germania), si è cercato di analizzare i vari progetti di legge presentati – nell’attuale legislatura - in parlamento con lo scopo di dotare l’Italia di una legge organica sulla partecipazione dei lavoratori all’impresa.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

società europea
comitati aziendali europei
partecipazione finanziaria
partecipazione azionaria
partecipazione decisionale
art. 46 costituzione
diritto all'informazione e alla consultazione
manifesto di verona
gestione collettiva delle azioni individuali
consigli di gestione
azionariato dei dipendenti
coinvolgimento dei lavoratori
disegno di legge castro, n. 803/2008
codice della partecipazione
disegno di legge treu, n. 964/2008
l.r. 22 gennaio 2010, n. 5

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi