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Cecità di Josè Saramago: Romanzo, messinscena, ipotesi per un'altra messinscena

Ho strutturato la tesi attorno al romanzo "Cecità" dell'autore portoghese Josè Saramago. L'analisi del romanzo si concentra sullo studio dello spazio, dei personaggi, dello stile linguistico e delle tematiche. Elementi questi indispensabili per un costrutto drammaturgico. Il fulcro della tesi infatti consiste nello studio di due versioni per il teatro del romanzo. Una versione è quella messa in scena dal regista e attore parmense Gigi Dall'Aglio, l'altra versione si basa sul copione, da me scritto, tratto dal romanzo. Il copione, è supportato da una serie di ipotesi registiche per la messinscena.
In allegato, oltre al copione, si trova anche un'intervista nata da una serie di incontri con il regista.

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4 Introduzione L’incontro con Cecità e più in generale con Saramago è avvenuto in maniera del tutto casuale e sin da subito si è rivelato folgorante, come non potrebbe essere altrimenti di fronte ad uno scrittore di tale spessore. Mentre leggevo sentivo il desiderio e insieme il bisogno di far conoscere il libro e la sua storia a quante più persone possibili, così ne suggerivo la lettura a chiunque mi chiedeva un consiglio per la lettura. Questo però non era sufficiente, il mio bisogno non era appagato, in qualche modo volevo e dovevo raccontare quelle vicende splendidamente narrate. In quel periodo gli studi universitari avevano stimolato in me un forte interesse per il teatro e avendo notato che Cecità si sarebbe prestato molto ai meccanismi rappresentativi dell’arte teatrale, decisi di unire i miei interessi per il teatro al desiderio di divulgare le pagine del romanzo. Iniziai, così, a scrivere ciò che poi è diventato il copione per un’ipotetica rappresentazione scenica di Cecità. Benché senza esperienza nel campo della scrittura teatrale, trovai nel romanzo tutto il materiale che mi serviva, Saramago offriva infatti ottimi spunti per didascalie e scenografie 1 e mi dicevo che il trucco stava nell’immaginarsi tutto quanto: palco, attori e persino il pubblico, così, non senza difficoltà, riuscii a portare a termine il copione. Tutto quel lavoro, nato per puro interesse personale, si è rivelato uno spunto per la tesi, nella quale si analizzano due versioni per il teatro del romanzo di Saramago. La prima è la versione del regista e attore parmense Gigi Dall’Aglio, messa in scena per la 1 Nel mio copione consultabile in appendice appare, a pagina 51, una didascalia che riporta queste parole: “La moglie del medico ricoprirà le gambe del ladro, dopo aver passato una mano sulla fronte di quest’ultimo si dirigerà verso la branda del marito”. Nel testo di Saramago è il narratore a descrivere questo momento con queste parole: “La moglie del medico abbassò con cura la coperta, poi, con un gesto lieve e rapido, gli sfiorò con la mano la fronte […] La moglie del medico tornò alla propria branda”.

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Francesco Evangelisti Contatta »

Composta da 102 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2053 click dal 02/04/2012.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.