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Analisi della volatilità implicita nel prezzo delle opzioni

Nel primo capitolo illustro brevemente il modello Black-Scholes spiegandone la sua funzione e il suo utilizzo.
Nel secondo capitolo tratto la volatilità in generale di un titolo finanziario spiegando in particolare i vari tipi di volatilità che si possono calcolare e il loro significato. Concentrandosi sulla volatilità implicita spiego due tipi di curve che si ottengono confrontando la volatilità implicita con strike price e maturity singolarmente e una superficie di volatilità ottenuta mediante il confronto contemporaneo di volatilità implicita, strike price e maturity.
Nel terzo e ultimo capitolo si passa all’argomento principale della tesi e alla parte pratica, l’analisi empirica.

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3 INTRODUZIONE Le opzioni sono strumenti derivati, ossia valori mobiliari derivati dalla contrattazione dei titoli sottostanti che danno il diritto ma non l’obbligo di acquistare o vendere il sottostante alla scadenza a un determinato prezzo. La prima volta in cui furono quotate in un mercato ufficiale fu nel 1973 negli Stati Uniti. Con la quotazione delle opzioni fu creato anche un modello per la loro valutazione: il modello Black-Scholes. Nel primo capitolo illustro brevemente questo modello spiegandone la sua funzione e il suo utilizzo. Nel secondo capitolo tratto la volatilità in generale di un titolo finanziario spiegando in particolare i vari tipi di volatilità che si possono calcolare e il loro significato. Concentrandosi sulla volatilità implicita spiego due tipi di curve che si ottengono confrontando la volatilità implicita con strike price e maturity singolarmente e una superficie di volatilità ottenuta mediante il confronto contemporaneo di volatilità implicita, strike price e maturity. Nel terzo e ultimo capitolo si passa all’argomento principale della tesi e alla parte pratica, l’analisi empirica. In questo capitolo dapprima spiego il modo in cui ho operato nell’esercizio pratico, quindi come ho raccolto i dati, quali programmi ho utilizzato e come ho elaborato i dati raccolti. In seguito riporto tutti i dati raccolti in precedenza e successivamente li analizzo tramite rappresentazioni grafiche per renderli più chiari commentando i risultati ottenuti. Nell’ultimo capitolo le analisi vengono effettuate usando il modello di Black-Scholes e utilizzando la teoria della volatilità, in quanto l’obiettivo da ottenere è confrontare che ciò che viene affermato nella teoria, risulti anche da un’analisi empirica di dati reali che in questo caso sono gli indici: S&P 500 e Nasdaq-100. Un particolare ringraziamento alla prof.ssa Chiara Pederzoli per la disponibilità e la gentilezza nell’avermi fornito materiale e consigli durante tutto lo svolgimento della tesi.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Andrea Tomasin Contatta »

Composta da 38 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2913 click dal 02/04/2012.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.