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Scenari competitivi della televisione via Internet Protocol: dalla rete Managed dell’IPTV, ai contenuti dell’Over The Top

Nel presente elaborato si pone l’attenzione sul fenomeno della fruizione di servizi televisivi attraverso il protocollo IP, analizzando l’evoluzione dei modelli di business con particolare riferimento al contesto italiano.
Nella prima parte si descrive lo scenario dei servizi di IPTV Fully Managed, ponendo l’attenzione su una modalità di offerta completamente integrata e concentrata sugli operatori di telecomunicazioni: essi, infatti, possiedono la caratteristica distintiva del modello - ovvero la rete a banda larga - e, attraverso un apparato, veicolano contenuti di loro proprietà o per i quali hanno acquisito i diritti di trasmissione. Si punta l’attenzione sui modelli di business e sulle cause del mancato sviluppo in Italia, menzionando fattori tecnologici, economici, commerciali e fiscali, concludendo con un’analisi specifica dei casi aziendali di Fastweb (TV di Fastweb) e Telecom Italia (IPTV di Telecom Italia).
Nella seconda parte invece viene descritta, con un’analisi sperimentale dovuta alla stretta attualità dell’argomento, la nuova rivoluzione sintetizzabile nel concetto di Over The Top. Ora la competizione non è più incentrata sulle caratteristiche della rete, in quanto l’offerta viene veicolata in modalità best effort; il mercato dunque si apre ad una molteplicità di player, che cercano di conquistare posizioni di vantaggio competitivo grazie alle caratteristiche che li distinguono. Il centro del business della TV via protocollo IP si sposta completamente sui contenuti; questo passaggio viene spiegato attraverso un’analisi duplice: essa da un lato cerca di individuare caratteristiche trasversali, con pratiche che spaziano tra la cooperazione e la competizione di attori provenienti da settori naturalmente diversi, mentre dall’altro identifica nel dettaglio le strategie dei singoli player. A livello tecnologico si evidenzia come molte aziende provenienti dal mondo della consumer electronic inizino a proporsi anche come aggregatori di contenuti, sfruttando le potenzialità degli apparati da loro prodotti e cercando, con differenti risultati, di veicolare servizi di matrice lean-forward (tipica del mondo web) in offerte da consumarsi con un’esperienza lean-back (tipica del mondo televisivo tradizionale): nell’elaborato vengono descritte le strategie e le caratteristiche delle cosiddette “piattaforme tecnologiche proprietarie”, con analisi di casi aziendali, quali Google TV, Apple TV, Microsoft Xbox360 e Smart TV di Samsung, LG e Sony. Quindi, si sottolinea come i broadcaster stiano progettando ed implementando soluzioni orizzontali - ovvero le piattaforme di sistema - per gestire i propri contenuti senza l’intermediazione di terzi: i casi proposti sono quelli di YouView, HbbTV e Bollino Gold di DGTVi. Successivamente vengono menzionati quattro distinti modelli di business di aziende internazionali attive nel settore dell’Over The Top: YouTube, BBC (con la piattaforma iPlayer) Netflix e Hulu.
Nella terza parte si descrivono le strategie dei principali operatori italiani, distinguendo tra editori verticali, aziende di Pay-TV e player provenienti dal mondo della telefonia, ed evidenziando caratteristiche comuni e particolarità: i casi riportati sono quelli di Rai, La7, Sky, Mediaset, Cubovision di Telecom Italia e Chili TV di Fastweb.
Infine si cerca di individuare una serie di fattori chiave dell’evoluzione di questo mercato, dei quali le imprese protagoniste devono tener conto in un’ottica di miglioramento tecnologico e dell’offerta di servizi.

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Introduzione 1 Introduzione Durante l’ultimo decennio, nell’industria della comunicazione si è assistito all’accelerazione del processo di convergenza delle infrastrutture di rete, che contribuirà nei prossimi anni a determinare nuovi equilibri sul piano della concorrenza e nuovi assetti all’interno del cosiddetto “ecosistema digitale”. Figura I.1: L’ecosistema digitale. Fonte: Elaborazione dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, 2011. La digitalizzazione dei segnali veicolati ha uniformato i sistemi di trasmissione dei flussi audio (inclusa la voce), video (inclusa la televisione) e dati (incluso Internet), determinando una profonda trasformazione nella produzione e nel consumo di servizi di telefonia, di accesso ad Internet da postazione fissa o mobile, televisivi, radiofonici ed editoriali.

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Economia

Autore: Giuliano Marini Contatta »

Composta da 129 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1583 click dal 10/04/2012.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.