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Fuca coste a Orsara di Puglia (Fg) e Notte della Taranta a Melpignano dei Greci: eventi turistici per la valorizzazione del territorio

Melpignano dei Greci è un piccolo comune di 2232 abitanti (dato aggiornato al giugno 2010)situato nel Salento centrale, in provincia di Lecce, distante 26 km dal capoluogo. Esso, insieme agli altri dieci comuni (Calimeria, Carpignano Salentino, Castrignano dei Greci, Corigliano d'Otranto, Cutrofiano, Martano, Martignano, Soleto, Sternatia e Zollino), rappresenta la c.d. Grecia Salentina, il bacino, dal punto di vista turistico, più identitario del Salento. Questa zona è caratterizzata dalla presenza del griko, una lingua di origine bizantina, ancora parlata dagli abitanti del luogo. Il territorio del comune si estende per 10 km2, ed il centro urbano è situato a 89 m s.l.m. Le citazioni più antiche indicano il paese con i nomi di Ursara, Orsaria, Orsaja e Ursana, talora con l’aggiunta di Castello, Castrum o Terra. L’originaria denominazione fu poi mutata in “ORSARA DAUNO-IRPINA” col R.D 22.1.1863 n. 1140, e infine in “ORSARA DI PUGLIA” col R.D. 8.8.1884 n. 2569. Il toponimo potrebbe derivare dalla presenza di orsi oppure dalla dimora, in età longobardo-bizantina di un personaggio di nome Ursus. Nell'VIII secolo vi si stabilì una comunità dimonaci basiliani, dedita al culto per l'arcangelo Michele che veniva venerato nella grotta che oggi prende il suo nome” (Cotugno, 1995).
Nel dialetto locale il nome è pronunciato “Ursar” e quello degli abitanti “Ursaris”. Fondata secondo la leggenda dall'eroe omerico Diomede, le origini di Orsara risalgono certamente all'antichità, come si desume da alcuni ritrovamenti archeologici che attestano i contatti con gli Osci e gli Irpini. In età romana fu interessata dalle operazioni belliche della seconda guerra punica. Presumibilmente vi passava la via Herculea, fatta costruire dall'imperatore Massimiano nel tardo III secolo.

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1 Premessa Nell’epoca contemporanea è sempre crescente l’utilizzo, soprattutto in Italia, del termine “Turismo”. Ma che cos’è? Da dove trae le sue origini? Qual è il livello di sviluppo nel nostro paese e al suo interno? In questa breve introduzione cercheremo di darne una spiegazione esaustiva, partendo proprio dalla sua definizione e dalle sue caratteristiche principali. Nei paesi economicamente più sviluppati l’uomo usufruisce oggi, nell’ambito dell’abituale svolgimento della sue giornata lavorative, di vari momenti di riposo: la pausa pranzo, il sabato e la domenica, le ferie, i giorni festivi, e quant’altro. In conseguenza di ciò assume un ruolo di fondamentale importanza l’organizzazione del tempo libero. Tuttavia, non tutto il tempo libero può essere da noi gestito, essendo questo diviso per una parte dal c.d. «tempo libero vincolato» , di cui l’uomo non può disporre, come ad esempio: il tempo per recarsi al lavoro, quello per gli impegni familiari o quello dedicato ad impegni sociali di vario genere; e per l’altra il «loisir », che , grazie ad una definizione adottata da M. Boyer, si definisce come “l’insieme di occupazioni a cui l’individuo può dedicarsi spontaneamente, dopo essersi liberato dai suoi impegni familiari, professionali e sociali.” Tuttavia, non è ancora possibile arrivare a definire cos’è il turismo senza notare che lo stesso termine, scritto al plurale (loisirs), assume un significato leggermente diverso. Infatti, esso indica tutte quelle attività di loisir che è possibile praticare in loco oppure in aree prossime al luogo di abituale residenza (loisir domestici, esterni, attivi, passivi, di prossimità, ecc). In quest’accezione il loisir comprende anche le attività di “ricreazione”, ossia quelle praticate nella propria abitazione o non lontano da essa: palestra, cinema, discoteca, cena, piscina, ecc). Il Turismo invece è una parte molto importante del loisir, ma non il loisir stesso (Dewailly-Flament, 1996). Non è facile stabilire con esattezza quando e dove sia nato il turismo, poiché innumerevoli sono le testimonianze di antiche civiltà (greca, egizia,

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Luca Tomasicchio Contatta »

Composta da 86 pagine.

 

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