Skip to content

La biblioteca da luogo di conservazione a spazio di condivisione e comunicazione. Il caso della Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia

Informazioni tesi

  Autore: Nadia Balsamo
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
  Facoltà: Scienze della Comunicazione
  Corso: Comunicazione d'impresa
  Relatore: Vanni Codeluppi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 119

Negli ultimi anni abbiamo assistito a una rapida evoluzione e pervasività dei sistemi e dei processi tecnologici i quali hanno riguardato sia l’ambito lavorativo che privato dei soggetti. Questo nuovo ambiente impone la creazione di prodotti personalizzabili poiché parte di questi iniziano ad assumere forme nuove, anche proprio dal punto di vista.Al fine di potenziare i vantaggi offerti dai nuovi strumenti tecnologici e dalle nuove tendenze del settore, le istituzioni culturali dovranno provvedere ad una riorganizzazione della propria gestione organizzativa affrontando gli onerosi costi iniziali, intesi non esclusivamente da un punto di vista economico, ma anche investimenti in formazione del personale e in termini temporali per la diffusione e trasmissione di una nuova cultura organizzativa.Tali sforzi saranno ripagati dalla possibilità di raggiungere un numero molto più ampio di utenti e soddisfare le loro esigenze realizzando servizi ad hoc andando così a rafforzare l’esperienza contribuendo all’affermazione del senso di appartenenza alla comunità e non ultimo l’ampliamento dei contenuti e dell’accesso ai prodotti culturali.Detto questo è da segnalare la ben nota difficoltà di trasmissione del valore dei prodotti culturali per la loro intangibilità intrinseca e da parte delle istituzioni il limite derivante da una scarsa preparazione in materia di pianificazione e gestione della comunicazione verso il target di riferimento.Parallelamente alla diffusione delle sopracitate tendenze è d’obbligo anche menzionare la triste realtà alla quale abbiamo assistito negli ultimi anni, i profondi mutamenti e le numerose mobilitazioni che hanno acceso i riflettori sul settore culturale in un’ottica insolita.Uno spiraglio di ottimismo e speranza esiste, nonostante le sopracitate criticità, il settore continua a produrre risultati, sebbene ridotti rispetto alle potenzialità, a dimostrazione e conferma che la cultura rappresenta una via di crescita e sviluppo per il Paese e per la funzionale sociale che essa svolge, sarebbe opportuno riuscire a far sparire quel senso di avversione diffuso verso il settore e risulterebbe importante ritornare ad osservare con occhi positivi agli investimenti nel comparto culturale attraverso una comunicazione propositiva, costruttiva e continua.Il presente lavoro nasce dall’esperienza del Servizio Civile Nazionale svolto nell’ambito del Patrimonio artistico culturale, più precisamente nella Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia. Il progetto proposto per l’anno 2011 titolava «La biblioteca sconfinata. Le Biblioteche di Reggio Emilia come piazze del sapere, della convivenza e dell’integrazione».La ricerca parte dando una definizione di cosa si intende per biblioteca, la descrizione delle differenti tipologie presenti sul territorio nazionale e la loro specifica funzione e missione sociale.Parallelamente è stato delineato l’assetto normativo che disciplina la loro ragion d’essere evidenziando anche i principali eventi storici, i quali hanno caratterizzato la loro affermazione e utilità sociale.Successivamente sono enunciati e approfonditi i principali servizi che una biblioteca deve poter garantire alla comunità di riferimento al fine di soddisfare i bisogni informativi e si è cercato di verificare la corrispondenza tra la domanda e l’offerta nel settore del Patrimonio artistico culturale nello specifico caso delle biblioteche.Si è proceduto indagando sulla gestione della comunicazione dell’identità istituzionale e l’organizzazione delle attività di promozione alla lettura partendo dal presupposto della diffusione consolidata del divario tra identità e immagine percepita all’esterno.L’evoluzione tecnologica che interessa il mercato entra anche negli istituti culturali ed impone una nuova modalità operativa e di rapporto con l’utenza, pertanto abbiamo analizzato come questi rispondono alla sfida della digitalizzazione dei supporti informativi e delle relazioni interpersonali.Il secondo e terzo capitolo sono dedicati al caso di studio della Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia.A seguito dell’introduzione sull’origine storica la quale ha portato alla costituzione dell’assetto attuale della Biblioteca e della quattro decentrate, le quali sono chiamate a svolgere il preciso ruolo di presenza capillare sul territorio, sono stati approfonditi i servizi offerti alla comunità nelle sezioni che compongono la struttura e le regole per il loro utilizzo.Infine abbiamo analizzato gli strumenti di comunicazione utilizzati dal Sistema Panizzi al fine di diffondere la sua identità e far conoscere la propria offerta informativa ai propri utenti. Considerando il sito internet la più potente vetrina sul mondo abbiamo richiesto ad un web designer un’analisi critica dell’attuale sito istituzionale verificando l’utilizzo da parte della Biblioteca Panizzi delle potenzialità del portale web.In questo contesto è stato, inoltre, verificato come si pone il sistema Panizzi rispetto alla innovative proposte che la rete offre.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
~ 13 ~ Capitolo 1 LA BIBLIOTECA TRA STORIA ED EVOLUZIONE I libri non nuòcciono alla salute Un uso prolungato può creare INdipendenza F. de Bortoli 1.1. COSA SI INTENDE PER BIBLIOTECA In questo capitolo sarà data una definizione di cosa si intende per biblioteca e saranno fornite informazioni in merito alle tipologie di biblioteche presenti sul territorio nazionale, per consistenza e struttura organizzativa e parallelamente sarà trattato anche l’assetto normativo che disciplina la loro ragion d’essere. Successivamente saranno individuati i principali eventi storici a partire dall’Unità d’Italia che hanno portato alla genesi della biblioteca pubblica in Italia, ed infine saranno individuati i servizi che una biblioteca offre ai cittadini e cercheremo di identificare le principali tipologie di utenti e i loro bisogni per comprendere, in conclusione, se esiste una reale corrispondenza tra la domanda e l’offerta nel settore del Patrimonio artistico - culturale. Prima di addentrarci nelle argomentazioni in merito ai sopracitati contenuti è d’obbligo una piccola, ma rilevante premessa, l’Italia è la nazione che possiede il patrimonio artistico culturale maggiore al mondo, tra questo una grossa importanza è detenuta dalle biblioteche, infatti l’Italia è il Paese con il maggior numero di biblioteche antiche, ne possiede ventuno del XII e XIV secolo a

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

internet
comunicazione
biblioteca
promozione lettura
servizio civile nazionale

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi