Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Programmazione di un sistema di controllo per la riduzione elettrolitica dei reperti metallici

Sviluppo di un codice sorgente in linguaggio assembly per un microcontrollore PICmicro per il controllo la gestione e l'arbitraggio di motori stepper per un sistema automatizzato di controllo di una macchina per la riduzione elettrolitica di reperti metallici.

Lo scopo ultimo era la realizzazione di un codice sorgente che potesse adattarsi ad una scheda elettronica già esistente, precedentemente realizzata, per adattarla ad un eseguibile lato computer, anche questo esistente, ma in forma basilare, e da modificare in un prossimo futuro per renderlo in grado di comunicare con il nuovo standard seriale.
Il codice sviluppato per il microcontrollore, ed il linguaggio con cui lo stesso è stato implementato, presuppone una profonda conoscenza non solo del microcontrollore stesso, ma anche un minuzioso studio della scheda elettronica e, a causa del complesso sistema di gestione e multiplex dei vari segnali, ha reso alquanto prolisse ed articolate alcune procedure.

Mostra/Nascondi contenuto.
3 Introduzione Cercherò in queste poche righe di introduzione, di dare un’idea quanto più generale possibile dello scopo di questa tesi, di cosa ho fatto e di cosa si potrebbe realizzare in un prossimo futuro, per apportare eventuali migliorie, descriverò inoltre in cosa il codice che ho realizzato è modulare, in cosa è migliorabile ed in cosa, a mio avviso, è invece solido. Il lavoro complessivo dell’intero progetto, lo sviluppo delle sorgenti e l’adeguamento del programma è stato un lavoro impegnativo, ma alla fine vedere il microcontrollore generare le forme d’onda tanto attese è stato appagante, e fonte anche di soddisfazione. Lo scopo ultimo era la realizzazione di un codice sorgente che potesse adattarsi ad una scheda elettronica già esistente, precedentemente realizzata, per adattarla ad un eseguibile lato computer, anche questo esistente, ma in forma basilare, e da modificare in un prossimo futuro per renderlo in grado di comunicare con il nuovo standard seriale. Il codice sviluppato per il microcontrollore, ed il linguaggio con cui lo stesso è stato implementato, presuppone una profonda conoscenza non solo del microcontrollore stesso, ma anche un minuzioso studio della scheda elettronica e, a causa del complesso sistema di gestione e multiplex dei vari segnali, ha reso alquanto prolisse ed articolate alcune procedure. Come detto poco sopra, data la complessità dello schema elettrico, che deve asservire simultaneamente numerosi compiti, si è reso necessario progettare in fase preliminare un multitasking con tempi molto rigorosi che permettesse la ricezione dei dati dal computer, la loro elaborazione, interpretazione e trasformazione, per inviare ai motori i comandi corretti, la lettura dei sensori da parte dello stesso microcontrollore, la formattazione di tali letture in frame trasmissibili ed interpretabili dal computer, e la seguente ritrasmissione al computer stesso, ove previsto. Benché il principio di funzionamento sia facilmente comprensibile, distillare la sequenza in una sorgente efficiente e rigorosa correttamente servita dal microcontrollore non è stato semplice; inoltre era d’obbligo, come anticipato poco sopra realizzare un codice che fosse facilmente comprensibile ad i futuri sviluppatori, e quindi ogni parte del codice è profusa di commenti, almeno le parti

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Ingegneria

Autore: Leonardo Chiodi Contatta »

Composta da 112 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 277 click dal 26/09/2012.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.