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Progettazione nautica con Catia v5: Rennor 62'

La presente tesi tratta di metodi e strumenti virtuali per il progetto nautico.
Software di progetto integrato, usati dalle grandi compagnie automobilistiche ed aeronautiche, sono poco diffusi in ambito nautico. Si è investigato sul software Catia v5, in particolare sui metodi progettuali e sulle possibilità aggiuntive offerte da un software di questo tipo.

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5 1. Scenario di riferimento 1.1 Design e Nautica In ambito commerciale, negli ultimi anni il comparto nautico ha ormai quasi colmato la distanza con il mondo dell'automotive, da sempre all'avanguardia. Nuove politiche di vendita come la barca stock o a miglia zero (analogo all'auto a km zero), incentivazione ai venditori, programmazione e gestione degli ordini, incremento delle politiche di garanzia e assistenza post-vendita. Restano ovvie differenze riguardo ai numeri, molto più bassi, e al- la rete vendita, molto frammentata. Ma è nella fase progettuale e produttiva che la differenza resta marcata, con una gene- rale concezione del prodotto nautico come oggetto che richiede esperienze e competenze di tipo artigianale, in particolare per le costruzioni di alta gamma denotate da finiture di elevata qualità. In Italia tale fenomeno è generalmente più marcato, e rappresenta l'altra faccia della medaglia del successo del Made in Italy, sinonimo di qualità ed eccellenza ma storicamente legato al settore della manifattura e dell'artigianato. Ancora oggi grandi yacht di lusso vengono disegnati e prodotti senza l'ausilio di un sistema integrato di progettazio- ne/produzione, senza beneficiare delle evoluzioni che in questo campo ha portato la ricer- ca dei settori automotive e aeronautica. Nel settore navale commerciale, legato a dimensioni maggiori e ad un flusso di ordini meno variabile, la situazione è diversa ma ancora lontana dai metodi usati nel mondo dell'auto: basti pensare ai pianali e ai motori condivisi da più modelli anche di case diffe- renti, all'unificazione della componentistica generica e alla produzione robotizzata. In se- guito verranno mostrati una serie di casi-studio di aziende del settore nautico e navale che hanno beneficiato del passaggio ad un sistema progettuale avanzato. Il disegno nautico è un ambito di progetto estremamente variegato, che spazia dai pic- coli natanti carrellabili ai giga-yacht di oltre 100m, e ha quindi necessità variabili e diver- sificate. Al crescere della dimensione l'imbarcazione diviene un oggetto estremamente det- tagliato e strutturato, con una complessità non certo inferiore a quella di un'automobile o di un aeroplano, ed in cui devono coesistere tutte le diverse discipline specifiche: idrostati- ca ed idrodinamica, strutture e impianti, layout e arredo, produzione e organizzazione di cantiere, uso e manutenzione. L'uso di strumenti informatici permette ai diversi operatori di seguire le fasi di progetto e realizzazione in modo più efficiente, con risparmio di tem- po. Ma non è sufficiente, in quanto è necessario un rapido scambio tra tutti gli attori coin- volti nel processo: dall'armatore, al progettista specializzato, all'ufficio acquisti, al management aziendale. Anche in questo ambito lo strumento informatico può incrementa- re l'efficienza del sistema, migliorando la produttività del cantiere. Il comparto nautico, in particolare, è caratterizzato da una forte dispersione della produzione e da un sistema di

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Interfacoltà: Architettura + Ingegneria

Autore: Lorenzo Carrara Contatta »

Composta da 112 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.