Skip to content

Seconda modernità : Identità ed Individualismo

Informazioni tesi

  Autore: Giacinto Venturin
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Urbino
  Facoltà: Sociologia
  Corso: Sociologia
  Relatore: Alessandra Vincenti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 73

Nella mi atesi tratterò un tema in apparenza astratto e teorico, quello della modernità e dell'individualismo nella società. Il lavoro sarà cosi strutturato : Partendo dai sociologi classici della modernità: Weber, Durkheim e Simmel, si analizzano quelli che sono le interazioni tra uomo e società. Si fa quindi riferimento al particolare esem-pio della metropoli berlinese nel periodo a cavallo tra XIX e XX secolo. Successivamente si passa a trattare quello che io ritengo un “profetico” studioso della post-modernità, anche se è importante sottolineare che Niklas Luhmann non parla esplicitamente di post-modernità ma di modernità compiuta. Si passerà poi alla definizione della seconda modernità attraverso l'analisi di importanti autori come Luhmann, Beck e Bauman, definendone i caratteri principali nelle loro dimensioni prin-cipali come l'economia, la comunicazione, le relazioni sociali e le istituzioni. In questa parte si intende mettere in luce le trasformazioni della società-mondo anche facendo un esplicito riferimento alla “Teoria della società” di Luhmann, in particolare alla capacità auto-riflessiva dei vari sistemi, escludendo e gravando sulla dimensione umana per poi passare all'analisi cri-tica di Bauman e Beck. Nella seconda parte si passerà all'analisi del difficile concetto di identità, sia da un punto di vista sia antropologico che sociologico, per poi riflettere sulla relazione tra epoca contemporanea ed identità fluida attraverso un accenno alle analisi del nomadismo di Maffesoli e dei barbari mutanti di Baricco. Infine si farà riferimento alle identità di genere attraverso i “soggetti nomadi” di Rosi Braidot-ti. Le identità di genere sembrano da una parte diventare plurali superando la dicotomia ma-schile-femminile, dall'altra sembrano caratterizzate da un riacutizzarsi delle differen-ze/diseguaglianze di genere. Secondo Robert Connel, infatti, la globalizzazione e l'ondata neoliberista sembrano riprodurre le disuguaglianze di genere ricreando ordini di genere neo-maschilisti.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
5 1. La “seconda modernità” o “modernità liquida” 1.1. La Modernità. Un' introduzione attraverso i Classici (Simmel, Weber, Durkheim) La modernità è un epoca che si snoda tra quattro secoli e che, da una prospettiva socio- logica viene fatta iniziare con l’avvento degli stati nazione europei tra il XVI e XVII secolo. È tuttavia solo verso la fine del XVIII sec. e i primi decenni del XIX sec., in concomitanza con la Rivoluzione liberal-borghese in Francia e con la rivoluzione industriale britannica, che si può veramente parlare di modernità. Si tratta di un periodo attraversato da profonde trasfor- mazioni economiche, sociali, culturali, scientifiche e politiche accomunate da un unico fattore determinante: il capitalismo, che trova il suo pieno sviluppo attraverso l’industrialismo. In questo periodo infatti diventano secondarie le gerarchie sociali ascrittive, per lasciare il po- sto ad un nuovo concetto di persona nella sua doppia dimensione di cittadino ed individuo borghese, il tutto corroborato da una profonda fiducia positivista fondata sull’idea di un pro- gresso continuo e sulle capacità individuali. Ma è anche il periodo in cui la stratificazione so- ciale divide la società in due classi (principali) in perenne conflitto tra loro, la classe operaia e contadina contro la classe borghese dei capitani d’industria e dei proprietari terrieri. Tuttavia il conflitto che si viene a creare, in più di un secolo, porterà la società nel suo complesso a livelli di sviluppo e di benessere generalizzato mai conosciuti in passato e soprattutto diffuso a quasi tutti gli strati sociali. Quindi la modernità, a tutti gli effetti, diventa il “materiale” d’eccellenza di studio per la so- ciologia. Infatti, tra la seconda metà del XIX sec. e i primi decenni del XX sec., i fenomeni legati al rapporto tra individuo e società nel contesto della modernità saranno studiati da i tre classici e fondatori della sociologia: Emile Durkheim, Max Weber e Georg Simmel. Durkheim, in La divisione del lavoro sociale (1893), affronta il problema del valore della so- cietà rispetto all’individuo nella trasformazione della modernità. Egli infatti sostiene che una delle caratteristiche principali dell’epoca moderna è la divisione funzionale del lavoro favorita dall’economia capitalista, la quale ha una ricaduta fondamentale sulla struttura e sull’organizzazione sociale. Attraverso il concetto di coscienza collettiva 1 , che permette la cooperazione e quindi la solida- rietà sociale tra individui, egli distingue tra società premoderne e società moderna. Le prime infatti sono caratterizzate da una solidarietà meccanica, cioè basata su una comunanza di valo- 1 L’insieme «delle credenze e dei sentimenti comuni alla media dei membri di una società». Crespi F., Jedlowski P., Rauty R., La sociologia. Contesti storici e modelli culturali, Roma, Laterza, 2000, p. 86.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

depressione
identità
individualismo
nomadismo
luhmann
autopoiesi
società liquida
società del rischio
seconda modernità
neoliberismo
barbari
società-mondo
lebenswelt
economia finanziaria
teoria della società

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi