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Veicolazione tramite sistemi nanoparticellari lipidici solidi di molecole di interesse biologico

Il lavoro che costituisce lo scopo di questa tesi è volto allo sviluppo di forme di dosaggio basate su sistemi nanoparticellari solidi di natura lipidica per la veicolazione di principi attivi in diversi distretti per il trattamento innovativo di diverse patologie. La prima tipologia di sistemi è volta al trattamento degli epatocarcinomi e del neuroblastoma e sfrutta la buona attività biologica di molecole innovative come Tyrphostin AG1478 o il Curcumino. Entrambi i principi attivi possiedono spiccate attività di soppressione ne confronti di diversi meccanismi che stanno alla base dello sviluppo e della proliferazione di cellule tumorali, tuttavia la loro somministrazione free, ossia senza alcun sistema veicolante, ne impedisce l'impiego a causa di una scarsa biodisponibilità (nel caso del curcumino) e di una elevata tossicità sistemica (nel caso di Tyrphostin).
La seconda tipologia di sistemi è stata progettata e realizzata allo scopo di ottenere un approccio terapeutico innovativo al morbo di Alzheimer che si discosti dagli attuali protocolli terapeutici, i quali, per altro, riguardano quasi esclusivamente il trattamento sintomatico o il rallentamento della progressione della malattia. In questo caso la molecola cui è stato rivolto l'interesse è l'enantiomero R del Flurbiprofen, che ha mostrato avere una potenzialità molto spiccata nel ripristinare alcune condizioni anatomo-fisiologiche che vengono
alterate a causa della cascata di eventi che coinvolgono i tessuti cerebrali e nervosi dei soggetti affetti da Alzheimer.
Infine, sono stati realizzati ulteriori sistemi con il fine ultimo di veicolare a livello sistemico l'allergene responsabile dell'instaurarsi di ipersensibilità ai pollini delle graminacee, una forma allergica molto diffusa soprattutto nelle regioni del bacino del Mediterraneo che, frequentemente, si presenta con sintomi importanti che riguardano l'apparato respiratorio (asma, riniti, ecc…) ed oculare (congiuntiviti croniche, ecc…). In particolare è stato impiegato il principale allergene denominato ParJ 2, una proteina ottenuta con tecniche di DNA ricombinante con lo scopo di instaurare un'aumentata tolleranza a tale allergene da parte del sistema immunitario e, conseguentemente, di eliminare o ridurre l'insorgenza di fenomeni allergici.

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1 1. INTRODUZIONE La progettazione e la realizzazione (drug discovery) di una molecola innovativa in campo farmaceutico viene definita, in gergo strettamente tecnico, come NCE (New Chemical Entity) e costituisce una delle principali attività di ricerca su cui le grandi multinazionali farmaceutiche investono ingenti capitali. Tuttavia il drug discovery è un percorso arduo e molto dispendioso: è stato stimato che la spesa totale per la ricerca e lo sviluppo farmaceutico a carico delle maggiori industrie farmaceutiche degli Stati Uniti d’America supera i 20 miliardi di dollari e, secondo le stime statistiche, questo dato è in continuo aumento 1 . Il costo medio per ogni nuova molecola ad attività biologica, da quando viene progettata e realizzata a quando giunge al consumatore finale, si aggira intorno ai 400 milioni di dollari (fig.1) 2-4 e tutto il processo può richiedere piø di 14 anni di tempo 5 . Figura 1: Fondi destinati allo sviluppo di NCE negli USA negli ultimi 10 anni

Tesi di Dottorato

Dipartimento: STEMBIO

Autore: Roberto Di Gesù Contatta »

Composta da 254 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1679 click dal 06/07/2012.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.