Skip to content

Profili evolutivi della maggiore azienda energetica italiana: il Gruppo Enel

Informazioni tesi

  Autore: Marianna Mancusi
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli studi di Napoli "Parthenope"
  Facoltà: Economia
  Corso: Scienze economico-aziendali
  Relatore: Stefano Coronella
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 105

Il lavoro è strutturato in quattro capitoli.
Il primo descrive il Gruppo Enel nella sua interezza, gruppo internazionale presente in ben 40 paesi in 4 continenti. Esso include una lunga lista di società in Italia e altrettante imprese possedute e controllate, attraverso Enel S.p.a., Enel Green Power e Endesa, sparse in tutto il mondo.
Il secondo tratta brevemente il percorso storico che Enel, prima Ente e poi Società, ha intrapreso nel corso di un cinquantennio, partendo dalla nazionalizzazione del 1962, passando per la privatizzazione del 1999, fino ad arrivare ad affrontare le ultime sfide della concorrenza in un’ottica internazionale.
Il terzo descrive in breve i documenti contabili consolidati che Enel S.p.a. redige. Il bilancio consolidato, i risultati del Gruppo riferiti al primo semestre 2011, nonché il Piano Industriale 2011-2015 permettono sia agli stockholders che stakeholders di venire a conoscenza della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica del Gruppo che, nonostante il periodo di recessione che stiamo vivendo, risulta positiva e con ulteriori margini di crescita in virtù della capacità del Gruppo di sfruttare le opportunità di crescita dei paesi in via di sviluppo e delle fonti rinnovabili.
Il quarto affronta le sfide attuali e quelle future che Enel sta e dovrà affrontare; le principali priorità che si impegna quotidianamente ad affrontare riguardano la lotta ai cambiamenti climatici nel rispetto dell’ambiente, della biodiversità e delle generazioni future e la ricerca e lo sviluppo, per promuovere lo sviluppo sostenibile e le fonti rinnovabili, i biocombustibili, il sequestro e la cattura biologica di CO2.
Una forte attenzione viene inoltre riservata dall’Enel all’energia nucleare, considerata un modo per permettere l’autosufficienza energetica da quei Paesi possessori di petrolio, ma che sempre più spesso sono palcoscenico di situazioni politiche instabili.
La descrizione del caso pratico dell’Enel non può però prescindere da uno schema teorico di riferimento, che possa spiegare le caratteristiche principali non solo del Gruppo di aziende ma anche della redazione del bilancio consolidato. Muovendo dalla convinzione che i modelli teorici non riescano a spiegare compiutamente la realtà pratica delle aziende e, nello specifico, dei gruppi aziendali, si cercherà di creare un collegamento tra i primi e la seconda proprio attraverso il caso pratico preso in esame.
Il fenomeno dei Gruppi di aziende, per la rilevanza che sta assumendo negli ultimi, vede una lunga schiera di studiosi che stanno cercando di rendere il più possibile sistemica la materia, sia in termini di descrizione degli aspetti peculiari del Gruppo che del Bilancio Consolidato. Ancora a testimonianza dell’importanza del fenomeno, le normative nazionali europee stanno cercando di uniformarsi e armonizzarsi agli IAS/IFRS, preferiti agli US GAAP americani, perché più idonei al contesto europeo, attraverso un processo detto di “omologazione”, nonostante difficoltà pratiche circa i lunghi tempi di recepimento delle Direttive Europee da parte degli Stati europei, Direttive che, non direttamente applicabili agli Stati, lasciano in ogni caso troppa discrezionalità che di fatto hanno diversificato maggiormente le diverse normative nazionali.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
7 I. CARATTERISTICHE PRINCIPALI DEL GRUPPO DI AZIENDE: IL CASO ENEL 1. Il gruppo di imprese 1.1. Concetti di gruppo L’evoluzione progressiva da sistemi di produzione unitari a forme complesse e articolate, ha visto la diffusione di aggregati aziendali, ossia di un insieme di attività economiche che vengono realizzate in una logica unitaria, caratterizzati da diversa formalizzazione delle relazioni tra le aziende. Se per sopravvivere e migliorare le aziende devono progredire ed essere autonome, è pur vero che, nell’essere autonoma, le aziende stesse non sono indipendenti a causa dei continui rapporti con il mondo esterno all’azienda. Necessitano dunque di istituire rapporti di tipo competitivi e collaborativi con altre aziende 2 . Deve dunque ricercarsi un giusto mix di autonomia, non solo decisionale ma anche economica, finanziaria e patrimoniale, e la progressiva crescita di valore anche mediante rapporti di tipo collaborativi, in modo da perfezionare e armonizzare nel suo complesso il processo produttivo delle varie imprese dedite ad attività diverse, inserendole così in una rete di relazioni interaziendali 3 . La diversità di accordi, che si possono configurare e che necessitano di una serie di presupposti quali la pluralità di aziende indipendenti, l’accodo e la volontà delle parti, può essere ben compresa attraverso una serie di parametri: il grado di formalizzazione, la durata temporale, il contenuto specifico dell’accordo, la natura delle attività condivise e il grado di dominanza e di coordinamento. Sulla base della formalizzazione delle relazioni, aspetto rilevante anche per una maggiore visibilità verso l’esterno, si possono individuare aggregazioni di tipo informale, basate su rapporti di tipo contrattuale e su rapporti di tipo patrimoniale 4 . 2 Sorci C.e Falcetta G., I gruppi come strumento di governo delle aziende, Giuffrè, 2008, pag. 2. 3 Riparbelli A., Correlazioni ed interdipendenze tra organismi aziendali, Cursi Pisa, 1962, pag. 10. 4 Mancini D., L’azienda nella “rete di imprese”, Giuffrè, Milano, 1999, pag. 35.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

gruppi aziendali
enel spa

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi