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La crisi del settore auto: il posizionamento delle major

Come potranno le majors americane (Ford, GM, Chrysler) uscire da una crisi che sta colpendo gravemente uno dei settori più pro-ciclici? Riusciranno le nuove tecnologie ibride (motori idrogeno, motori elettrici con batterie al litio etc) o lo sviluppo delle tecnologie esistenti (metano e gpl in primis) a creare un nuovo mercato e nuovi bisogni nei consumatori? Per quanto ancora l'aumento delle vendite nei paesi emergenti (BRIC ma non solo) sopperirà al calo delle vendite in Europa e USA?
A queste domande cerca di rispondere il presente lavoro prevalentemente con analisi di marketing, ma non solo, in quanto per conoscere bene questa fase di transizione del settore automotive occorre comprendere la vera portata delle nuove tecnologie i il loro potenziale impatto sulle vendite, nonchè la loro capacità di fungere da collettore di contributi pubblici, per cui non ci si poteva esimere dall'effettuare ampie analisi tecniche circa le varie tecnologie ibride esistenti o in fase di sviluppo. Per ogni major vengono anche fatte ampie digressioni circa le varie alleanze in corso e la loro funzione strategica (joint venture, contratti di fornitura, forme di outsourcing, di delocalizzazione, acquisizioni di marchi di altri gruppi etc) ivi compresa l'alleanza Fiat-Chrysler.

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1) La congiuntura:dal subprime all'automotive. I media hanno contribuito a rendere ben note le cause delle recessione ancora in atto:la turbo-finanza,i derivati,i subprime,i salvataggi delle banche,la speculazione, sono divenuti i capri espiatori della maggior parte di persone che per vari motivi hanno risentito della congiuntura. Quali ne siano le cause,oggi quello che più conta è uscirne apportando i minori danni possibile all'economia reale,che si è dimostrata esser base solida e stabile(quantomeno più delle bolle gonfiate dall'alchimia finanziaria) sulla quale costruire il futuro economico.Anche per questo motivo,oltre che per la sua importanza intrinseca,per le problematiche ambientali che pone,per la sua globalità,l'oggetto di seguito approfondito sarà il settore industriale,in particolare l'automotive,nelle sue forme più recenti,nel suo modellarsi e conformarsi ad una pluralità di esigenze,dal crollo dei consumi alla globalizzazione,passando per le basse emissioni e le joint-venture. Il settore è ampio e articolato,a causa della complessità del prodotto,dei processi produttivi necessari a mantenere la competitività sul mercato,delle dimensioni del business e della segmentazione della domanda,iniziata da diversi decenni ma che attualmente sta assumendo contorni inediti, di conseguenza lo studio del mercato è uno strumento fondamentale per uscire dalla recessione,e sarà quindi particolarmente approfondito,senza però dimenticare di integrarlo con altre analisi economico-finanziarie ed aspetti più tecnici necessari all'approfondimento dell'analisi. Inizieremo quindi con l'introdurre il fenomeno recessivo,focalizzandoci subito dopo sul settore auto e in particolare sulle majors americane,per capire il loro “stato di salute” dopo l'impatto con la congiuntura,quali problematiche sono state risolte e quali invece permangono,le strategie per garantirsi un posizionamento competitivo adeguato oggi e domani,quando la ripresa della domanda e le eco-tecnologie dischiuderanno nuovi 1

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Alessandro Alpa Contatta »

Composta da 79 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.