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Il canto del cigno. I suoni della tradizione popolare spagnola

La tesi è divisa in capitoli che seguono uno schema logico e una struttura equilibrata ed omogenea. Essa si compone di sei capitoli. Il primo è una sorta di punto di partenza per dare una spiegazione sul significato di “festa” in antropologia, e su come viene considerata dai vari studiosi. Essa appare il contenitore dove sono raccolti in sé i canti e le danze popolari della Spagna. Nel secondo capitolo è presentato il dibattito antropologico sulla cultura popolare e sul concetto di ‘folklore’, vocaboli fondamentali nello studio dell’antropologia. Il terzo capitolo è dedicato alle scienze che studiano il folklore musicale: l’etnomusicologia, appunto, branca dell’antropologia e della musicologia, che considera il canto e la danza come codici della cultura popolare e le tradizioni musicali orali di tutti i popoli. Ci siamo soffermati sulla sua nascita, le sue origini, i metodi e gli obbiettivi che essa si prefigge.
Nel quarto capitolo è trattato il tema del folklore musicale spagnolo, introducendo in questo modo il quinto capitolo in cui si mettono in evidenza i vari aspetti folklorici musicali, analizzando le affinità e le differenze che si incontrano nelle varie regioni, città o intere zone della Spagna. Abbiamo ritenuto necessario, visto il considerevole materiale raccolto proprio a Valladolid, approfondire Castilla y León in un capitolo a parte e si è sentita l’esigenza di restringere il campo di ricerca particolarmente sull’importanza antropologica che hanno le danze e i balli eseguiti durante le feste religiose e profane.
Il titolo scelto per la tesi deriva da una frase di Karl Marx: “[…] Ogni metamorfosi è, da una parte, canto del cigno, dall’altra ouverture di un nuovo grande poema che in colori brillanti, ma ancora confusi, cerca di acquistare consistenza”

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INTRODUZIONE L’antropologia culturale è stata una disciplina che fin dal primo approccio mi ha profondamente interessato ed attratto così tanto da decidere che la mia tesi di laurea avrebbe avuto un argomento riguardante questo mondo fino ad allora per me sconosciuto. Studiare la cultura dell’uomo e il come sia riuscito, attraverso i secoli, ad adattarsi all’ambiente circostante era davvero troppo intrigante per non sfruttare la possibilità di approfondire il tema. La mia più grande passione è la musica e l’ho sempre considerata uno dei più importanti mezzi di comunicazione che l’uomo abbia mai usato. E allora, perché non unire lo studio dell’antropologia con l’interesse musicale? Ricercare, scoprire, analizzare e conoscere il folklore musicale spagnolo; sottolineare l’importanza che la musica svolge nelle feste e nei riti collettivi in Spagna; capire come, attraverso la danza e il canto, attraverso l’uso 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Cecilia D'aliberti Contatta »

Composta da 182 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2041 click dal 03/09/2012.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.