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Analisi e studio di uno spazio funzionale per i bambini con autismo e normodotati

Come allestire lo spazio sezione all'interno delle scuole nel momento in cui entra un bambino autistico. Presentazione dell'autismo in generale, criteri del DfA. analisi e studio di come sono state allestite due sezione in una scuola dell'infanzia.

Nel Capitolo I si fornisce un quadro generale dell’autismo partendo dalle principali classificazioni e modelli interpretativi.
Nel Capitolo II vengono prese in analisi le percezioni sensoriali dei bambini autistici per poter avere un quadro delle abilità di questi bambini che necessitano di un allestimento adeguato dello spazio da condividere con gli altri.
Nel Capitolo III si approfondiranno i principali modelli d’intervento, solitamente usati in altri contesti, sull’autismo cercando di comprendere se essi siano applicabili all’interno della scuola.
Nel Capitolo IV vengono infine indicate le modalità più adeguate per adattare l’ambiente ai bisogni specifici dei bambini autistici senza trascurare le necessità dei compagni normodotati, partendo dai criteri alla base del Design for All.

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6 Introduzione Il presente elaborato nasce dalla consapevolezza che uno spazio scolastico ben strutturato ed organizzato favorisce lo sviluppo e l’identità dei bambini. L’articolazione dello spazio deve seguire determinati criteri pedagogici per consentire loro di fare esperienze motorie, relazionali e personali di qualità. Un ambiente così pensato che infonda sicu - rezza e sia, al tempo stesso, un “contenitore” di emozioni e di esperienze educative, consente infatti di far emergere le abilità e competenze nei vari ambiti di sviluppo. Gli educatori, e più in generale tutti gli operatori del settore, all’interno del loro percorso formativo ricevono nozioni utili alla strutturazione di ambienti funzionali allo sviluppo del bambino. Tuttavia spesso tali nozioni non risultano essere sufficienti all’operatore. Nella presente trattazione si intende delineare i criteri fondamentali da rispettare al fine di una predisposizione di spazi scolastici adeguati e funzionali alla fruizione da parte di bambini diversamente abili, nello specifico affetti da pato- logie afferenti allo spettro autistico. Si ritiene che questo sia particolarmente importante e fondamentale per permettere anche a questi ultimi uno sviluppo armonico e in linea con le loro necessità, per favorire l’integrazione con i coetanei. Difatti, spesso i bambini autistici sono portati fuori dalla sezione in quanto lo spazio comune risulta inadeguato alle loro esigenze; questo è causa di un notevole disagio che può sfociare nell’emarginazione, una condizione assolutamente contraria ai compiti della scuola che ha il compito di favorire l’integrazione. Nel Capitolo I si fornisce un quadro generale dell’autismo partendo dalle principali classificazioni e modelli interpretativi. Nel Capitolo II vengono prese in analisi le percezioni sensoriali dei bambini autistici per poter avere un quadro delle abilità di questi bambini che necessitano di un allesti- mento adeguato dello spazio da condividere con gli altri. Nel Capitolo III si approfondiranno i principali modelli d’intervento, solitamente usati in altri contesti, sull’autismo cercando di comprendere se essi siano applicabili all’in- terno della scuola. Nel Capitolo IV vengono infine indicate le modalità più adeguate per adattare l’am- biente ai bisogni specifici dei bambini autistici senza trascurare le necessità dei com- pagni normodotati, partendo dai criteri alla base del Design for All.

Diploma di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Elisa Coda Contatta »

Composta da 91 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.