Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

L’ "uomo qualunque" in Calabria

Il mio progetto di tesi in Storia Contemporanea nasce dalla mia consapevolezza forse banale che la storia sia il fondamento per conoscere e sapere.
La storia italiana degli ultimi 60-70 anni è sicuramente molto complessa per cui solo analizzandola e studiandola bene si può capire dove si è arrivati e si può agire per costruire il futuro.
Qualche anno fà si parlava di qualunquismo forse a sproposito e senza conoscerne bene il significato e l’origine, per quanto riguarda la storia italiana, del termine. Certo, ogni fenomeno storico è essenzialmente espressione del suo tempo e le analogie con il passato possono essere tentate solo con grande cautela, ma il modo in cui si trattava la problematica a me pareva fin troppo banale.
Avendo avuto io la fortuna nello stesso periodo di sostenere un esame di storia contemporanea con il professor. Setta e di aver studiato proprio un testo dal titolo “L’Uomo Qualunque”, mi è venuto in mente l’idea di continuare le ricerche per arrivare a capire bene le motivazioni per cui, dopo essere arrivato all’apice del successo, il partito del “Fronte Dell’Uomo Qualunque” sia arrivato a svanire nel nulla, anche se poi il qualunquismo è poi riemerso ripetutamente.
Ho pensato di continuare le ricerche per capire bene le radici, l’evolversi,il successo e infine la caduta di questo grosso movimento di massa nato dalla mente del giornalista salernitano Guglielmo Giannini autore del quotidiano denominato “L’Uomo Qualunque”. Quello che sembrava un “semplice” quotidiano umoristico e di satira, ma anche di critica alla politica dell’epoca, si trasformava in un vero e proprio partito politico che avrà grossi successi alle elezioni amministrative locali (regionali,provinciali e comunali) e infine alle elezioni della Costituente del 1946.
Questi grossi e inaspettati successi soprattutto al nel Mezzogiorno e in particolare in Calabria mia terra d’origine a cui sono chiaramente affezionato.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 Introduzione. Il mio progetto di tesi in Storia Contemporanea nasce dalla mia consapevolezza forse banale che la storia sia il fondamento per conoscere e sapere . La storia italiana degli ultimi 60-70 anni è sicuramente molto complessa per cui solo analizzandola e studiandola bene si può capire dove si è arrivati e si può agire per costruire il futuro. Qualche anno fa si parlava di qualunquismo forse a sproposito e senza conoscerne bene il significato e l’origine, per quanto riguarda la storia italiana, del termine .Certo, ogni fenomeno storico è essenzialmente espressione del suo tempo e le analogie con il passato possono essere tentate solo con grande cautela, ma il modo in cui si trattava la problematica a me pareva fin troppo banale. Avendo avuto io la fortuna nello stesso periodo di sostenere un esame di storia contemporanea con il professor. Setta e di aver studiato proprio un testo dal titolo “L’Uomo Qualunque”, mi è venuto in mente l’idea di continuare le ricerche per arrivare a capire bene le motivazioni per cui, dopo essere arrivato all’apice del successo, il partito del “Fronte Dell’Uomo Qualunque” sia arrivato a svanire nel nulla, anche se poi il qualunquismo è poi riemerso ripetutamente. Ho pensato di continuare le ricerche per capire bene le radici, l’evolversi, il successo e infine la caduta di questo grosso movimento di massa nato dalla mente del giornalista salernitano Guglielmo Giannini autore del quotidiano denominato “L’Uomo Qualunque”. Quello che sembrava un “semplice” quotidiano umoristico e di satira, ma anche di critica alla politica dell’epoca, si trasformava in un vero e proprio partito politico che avrà grossi successi alle elezioni amministrative locali (regionali, provinciali e comunali) e infine alle elezioni della Costituente del 1946. Questi grossi e inaspettati successi soprattutto al nel Mezzogiorno e in particolare in Calabria mia terra d’origine a cui sono chiaramente affezionato, terra in cui ho avuto la possibilità di muovermi più facilmente per la possibilità di accedere a parecchi uffici per consultare vecchissimi verbali e articoli di giornali ingialliti dalla storia e dal tempo. Certo questo non è bastato; ho dovuto continuare a fare ricerche molto accurate in altre biblioteche (soprattutto romane) come quella Nazionale, quella di storia moderna e contemporanea e quella della Camera dei

Laurea liv.I

Facoltà: Sociologia

Autore: Vincenzo Ruberto Contatta »

Composta da 39 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 422 click dal 13/12/2012.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.