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Il contratto di mutuo - tipologie negoziali

Finalità di questa tesi è quella di spiegare ed approfondire un tema che, a mio avviso, risulta essere uno dei problemi più attuali e meno focalizzati in tema di mutuo.
La maggior parte delle persone al giorno d'oggi trova difficoltà nel farsi concedere un mutuo a causa degli enormi problemi economici che il nostro paese sta attraversando e si trova, quindi, nella necessità di doversi confrontare con la richiesta di un finanziamento in uno scenario ben differente rispetto al passato.
In queste pagine ho provato ad analizzare alcune delle varie tipologie di mutuo che si possono scegliere, partendo naturalmente dal classico contratto di mutuo previsto dall'art. 1813 del Codice Civile.
In questa tesi si è potuto analizzare e spiegare alcune fra le principali tipologie di mutuo.
Siamo partiti dal mutuo espresso come consegna di una somma di denaro od altre cose fungibili ad un soggetto il quale poi si obbliga a restituire tale somma. Tale contratto è tra i più diffusi e si conclude con la consegna dei beni.
Esistono altre tipologie di mutuo, come il contratto chirografario, il quale prevede come garanzia soltanto la firma di una terza persona garante e non quindi ipoteche.
Ci sono inoltre mutui di liquidità e di scopo. I primi vengono scelti da tutti quei soggetti(persone fisiche) che posseggono già un immobile ma che lo vogliono “trasformare” in denaro contante a causa del bisogno di immediata liquidità che li investe. Il secondo prevede un trasferimento di risorse necessarie per lo svolgimento di uno scopo previsto; la parte che ha ricevuto tali risorse è obbligata a restituirle e ad eseguire l'attività concordata nei tempi pattuiti.
C'è poi un'ultima tipologia di mutuo presa in analisi in questa tesi ed è il mutuo ipotecario.
Si sono infine analizzate le nuove leggi entrate in vigore recentemente che riguardano la cancellazione semplificata dell'ipoteca.

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2- CONTRATTO DI MUTUO 2.1 Il mutuo come contratto reale Il mutuo viene disciplinato dagli articoli 1813-1822 del Codice Civile, “Libro IV-delle obbligazioni”, titolo III, Capo XV. L'articolo 1813 C.C. presenta la seguente definizione: “ il mutuo è il contratto col quale una parte consegna all'altra una determinata quantità di danaro o di altre cose fungibili, è l'altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e qualità.” Il mutuo, nella maggioranza dei casi e, in particolare, il mutuo bancario, si può configurare come un finanziamento a medio-lungo termine tra i più diffusi, con una durata che, in genere, oscilla da un minimo di 5 ad un massimo di 30 anni. Costituisce, pertanto, un impegno finanziario notevole, per cui deve essere valutato, prima della formalizzazione contrattuale, con grande attenzione soprattutto in riferimento per le persone fisiche, all’incidenza della rata sul proprio reddito, anche nel futuro, e sulla propria capacità di risparmio. Per le sue caratteristiche giuridico-finanziarie si ricorre al mutuo prevalentemente per effettuare l'acquisto o la ristrutturazione della casa di proprietà per quanto attiene ai privati, per effettuare investimenti in beni strumentali per quanto attiene le imprese. Il cliente della banca (mutuatario) rimborsa il debito con rate di importo costante o variabile, di solito mensili o, meno frequentemente, trimestrali o semestrali. Raro è il caso del rimborso c.d. “bullet” vale a dire senza pagamento di rate intermedie ma con il rimborso totale del capitale alla scadenza. Più frequente, invece, è il caso del mutuo con “preammortamento”; ci si riferisce a quel piano di rimborso del debito in cui non si inizia subito a rimborsare il capitale ma per un certo periodo si rimborsano solo interessi (i cosiddetti interessi di preammortamento). Come già anticipato, il mutuo non è un contratto tipicamente bancario, dato che viene utilizzato anche da soggetti diversi dalle banche, ma possiamo certamente ricondurlo a pieno titolo tra i contratti bancari nel caso in cui la banca ne sia parte quale mutuante. Di norma il mutuo bancario rappresenta una forma di finanziamento meno onerosa rispetto ad altre poiché a favore della banca viene costituita, di norma, una garanzia reale 4

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Silvia Pellegrin Contatta »

Composta da 52 pagine.

 

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