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Il diritto animale. Principi e contraddizioni del sistema.

Ritengo piuttosto doveroso riconoscere che la legge (e più in generale il diritto positivo) debba preoccuparsi di far valere entrambe le tipologie di diritti; a nulla vale sostenere che i moral rights esisterebbero ugualmente anche in caso contrario : un diritto non ha alcuna effettività, se non è sorretto da previsioni normative in grado di attribuirgli tale carattere. Quest’ultimo è dato soprattutto dalla previsione della possibilità per il titolare di far valere le violazioni e il primo presupposto in questo senso è avere una base legale cui aggrapparsi ai fini della censura; in mancanza, si avrebbe una esistenza meramente astratta della situazione giuridica soggettiva e tale caso sarebbe particolarmente grave per i diritti morali, dato che di essi tutti dovrebbero godere in egual misura. La diretta conseguenza di questo rilievo è che far rientrare in questa categoria i diritti degli animali ne accentua il bisogno di tutela attraverso strumenti giuridici.
Per quanto riguarda i diritti legali, non può tenere l’assunto secondo cui costituirebbero patrimonio esclusivo degli uomini: nonostante la loro genesi sia legata alla tutela di esigenze umane, il diritto deve necessariamente confrontarsi con i cambi di tendenza della sensibilità sociale e dei costumi per non sopravvivere in modo anacronistico; ecco allora che si impone una visione più ampia dei diritti giuridici.

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5 Introduzione: Nella società contemporanea ci confrontiamo quotidianamente con problemi di bioetica: basti pensare ai progressi scientifici e tecnologici in campo medico- chirurgico oppure, per fornire un esempio più pertinente, alla disciplina giuridica del fine-vita (quest’ultimo campo è stato portato alla ribalta negli ultimi anni attraverso casi di cronaca nazionale). Il diritto, in quanto scienza sociale, non può chiamarsi fuori da queste problematiche: esse concernono aspetti fondamentali, decisivi nella vita delle persone e una interazione tra bioetica e scienza giuridica può servire a ritrovare una “tavola di valori comuni” 1 della quale si sente la mancanza in società sempre più frammentate come sono quelle dell’attuale Occidente; sarebbe un risultato importante anche con riferimento al tema dei diritti degli animali perché i valori comuni raggiunti verrebbero assunti come dati del problema (non come un qualcosa da mettere in discussione, quindi, ma da garantire). Tale risultato non è di facile conseguimento perché il diritto incontra dei limiti anche in queste delicate materie: in primis perché le norme giuridiche tendono a essere ignorate e da tale inosservanza deriva la realizzazione clandestina dei fenomeni che intendono limitare, in secundis dal carattere generale e astratto di tali norme che spesso inevitabilmente stride con l’irripetibilità del caso concreto e le rende non idonee o dannose ai fini della soluzione 2 . Il biodiritto è volto a mostrare l’attuale adeguatezza di valori meta-giuridici, fondati sulla natura umana; altrimenti si ridurrebbe a una sterile richiesta di principio. Il cosiddetto “diritto animale” 3 sostiene la tesi della soggettività, riconoscendo a tali esseri viventi una coscienza, sensibilità e intelligenza; l’intento è promuovere la tutela non solo del “corpus”, ma anche della personalità giuridica 4 . 1 G. DALLA TORRE , Le frontiere della vita. Etica,bioetica e diritto, Studium ,Roma, 1997, cap4, pag. 125. 2 L. FERRAJOLI, Diritti fondamentali e bioetica. La questione dell’embrione, in S. RODOTA’- M. C. TALLACCHINI, Trattato di biodiritto, Giuffrè, Milano, 2010,vol. 5,cap. 4, pag. 239 ss. 3 L. LOMBARDI VALLAURI,”Testimonianze,tendenze,tensioni del diritto animale vigente” in S. RODOTA’- M. C. TALLACCHINI(a cura di), Trattato di biodiritto, Giuffrè, Milano, 2010, vol. V, cap. 1, § 0, pag. 1. 4 Sulla distinzione tra personalità e capacità giuridica: A. TRABUCCH, Istituzioni di diritto civile, Cedam , Padova, 2009, cap. 3, § 97, pag. 249.

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Eugenia Manescalchi Contatta »

Composta da 135 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.