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Il Conferimento d'azienda nella prassi contabile nazionale ed internazionale: il caso Meridiana-Eurofly

In un mercato globale che si evolve velocemente, assume un ruolo strategico l’adattamento dimensionale dell’azienda, per cui è necessario rivedere continuamente le scelte prese nella fase di avvio dell’iniziativa imprenditoriale per sottoporle a revisione. Le operazioni straordinarie (alleanze, acquisizioni, fusioni, conferimenti, scorpori, concentrazioni, scissioni) rispondono proprio a tali esigenze, in quanto consentono, tra le altre finalità, anche di effettuare ridimensionamenti strategici, ovvero di consolidare ulteriormente la propria posizione di mercato (acquisendo o incorporando concorrenti in difficoltà), o viceversa di dismettere divisioni o rami aziendali ormai non più strategici. Pertanto il ricorso a tali tipologie di operazioni, in situazioni di arresto economico come quella attuale, risulta essere ancora più rilevante, giacché consentono alle aziende di incrementare o ridurre le dimensioni aziendali, adattandole alle mutate esigenze dei mercati da servire, al fine di migliorare la posizione competitiva e generare valore.
In ragione della loro “non ordinarietà” comportano non pochi problemi esecutivi legati alla scelta dell’operazione più adeguata al caso specifico, alla circostanza che la normativa che regola tali operazioni è in continuo rinnovamento e tende sempre più a salvaguardare i molteplici interessi coinvolti, al fatto che, a seguito della globalizzazione dell’economia mondiale, spesso le operazioni straordinarie si sviluppano in campo internazionale.La loro attuazione quindi presenta diverse criticità sia al livello organizzativo - gestionale, sia al livello civilistico, contabile e fiscale e se non supportate da un’idonea progettazione iniziale possono anche divenire causa di distruzione di ricchezza. Pertanto il buon esito di un’operazione straordinaria presuppone che tutti gli aspetti operativi, organizzativi e strategici siano attentamente pianificati e gestiti.

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INTRODUZIONE In un mercato globale che si evolve velocemente, assume un ruolo strategico l’adattamento dimensionale dell’azienda, per cui è necessario rivedere continuamente le scelte prese nella fase di avvio dell’iniziativa imprenditoriale per sottoporle a revisione. Le operazioni straordinarie (alleanze, acquisizioni, fusioni, conferimenti, scorpori, concentrazioni, scissioni) rispondono proprio a tali esigenze, in quanto consentono, tra le altre finalità, anche di effettuare ridimensionamenti strategici, ovvero di consolidare ulteriormente la propria posizione di mercato (acquisendo o incorporando concorrenti in difficoltà), o viceversa di dismettere divisioni o rami aziendali ormai non più strategici. Pertanto il ricorso a tali tipologie di operazioni, in situazioni di arresto economico come quella attuale, risulta essere ancora più rilevante, giacché consentono alle aziende di incrementare o ridurre le dimensioni aziendali, adattandole alle mutate esigenze dei mercati da servire, al fine di migliorare la posizione competitiva e generare valore. In ragione della loro “non ordinarietà” comportano non pochi problemi esecutivi legati alla scelta dell’operazione più adeguata al caso specifico, alla circostanza che la normativa che regola tali operazioni è in continuo rinnovamento e tende sempre più a salvaguardare i molteplici interessi coinvolti, al fatto che, a seguito della globalizzazione dell’economia mondiale, spesso le operazioni straordinarie si sviluppano in campo internazionale. La loro attuazione quindi presenta diverse criticità sia al

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Economia

Autore: Maria Ditrè Contatta »

Composta da 212 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 977 click dal 18/12/2012.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.