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Campylobacter nella catena alimentare

Nel mondo di oggi si tende a credere che la maggior parte dei pericoli per la salute umana, correlati all’alimentazione, siano dovuti ai composti chimici come ad esempio i pesticidi contenuti negli alimenti. In realtà una parte consistente di rischio è attribuibile ad agenti biologici che possono venire a contatto con l’uomo in vario modo. Le fonti di tali agenti possono essere rappresentate da alimenti derivati da animali infetti o contaminati durante il processo di lavorazione, di conservazione o anche di preparazione domestica. Molti sono gli agenti biologici che possono contaminare gli alimenti: virus, batteri, parassiti. Negli ultimi anni sono stati identificati nuovi agenti emergenti tra i quali appunto Campylobacter ed è aumentato il numero delle patologie correlate ad essi. Tra le cause di tale incremento possiamo annoverare: i cambiamenti demografici e comportamentali come l’aumento del tasso di suscettibilità (per esempio dovuto all’invecchiamento), il consumo di alimenti che potrebbero essere facilmente contaminati (ad esempio carne non sufficientemente cotta) e il consumo di alimenti nella ristorazione collettiva; la diffusione su larga scala di alimenti derivanti da processi industrializzati; il commercio globale; i viaggi internazionali e gli allevamenti intensivi dove l’enorme quantità di liquami rappresenta un serbatoio per agenti patogeni in primis per Campylobacter. In questa tesi ho analizzato gli organismi del genere Campylobacter e le varie fonti animali, ambientali e di manipolazione degli alimenti che essi possono contaminare.

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5 INTRODUZIONE Nel mondo di oggi si tende a credere che la maggior parte dei pericoli per la salute umana, correlati all’alimentazione, siano dovuti ai composti chimici come ad esempio i pesticidi contenuti negli alimenti. In realtà una parte consistente di rischio è attribuibile ad agenti biologici che possono venire a contatto con l’uomo in vario modo. Le fonti di tali agenti possono essere rappresentate da alimenti derivati da animali infetti o contaminati durante il processo di lavorazione, di conservazione o anche di preparazione domestica. Molti sono gli agenti biologici che possono contaminare gli alimenti: virus, batteri, parassiti. Negli ultimi anni sono stati identificati nuovi agenti emergenti tra i quali appunto Campylobacter ed è aumentato il numero delle patologie correlate ad essi. Tra le cause di tale incremento possiamo annoverare: i cambiamenti demografici e comportamentali come l’aumento del tasso di suscettibilità (per esempio dovuto all’invecchiamento), il consumo di alimenti che potrebbero essere facilmente contaminati (ad esempio carne non sufficientemente cotta) e il consumo di alimenti nella ristorazione collettiva; la diffusione su larga scala di alimenti derivanti da processi industrializzati; il commercio globale; i viaggi internazionali e gli allevamenti intensivi dove l’enorme quantità di liquami rappresenta un serbatoio per agenti patogeni in primis per Campylobacter. In questa tesi analizzerò gli organismi del genere Campylobacter e le varie fonti animali, ambientali e di manipolazione degli alimenti che essi possono contaminare.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Valentina Cesarini Contatta »

Composta da 131 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 940 click dal 15/01/2013.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.