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Identità fotografiche: processi di costruzione della realtà attraverso l'immagine

Attraverso questa ricerca si è cercato di fornire un’interpretazione della fotografia come fenomeno sociale, dal momento che essa fa parte integrante della vita quotidiana e sociale, ed è il mezzo di espressione tipico di una società tendenzialmente razionalistica, fondata su una gerarchia di professioni e di strati sociali. La fotografia è per la società contemporanea uno strumento di prim’ordine soprattutto per la sua capacità di riprodurre la realtà, capacità che la fa apparire, almeno in prima istanza, come il procedimento di riproduzione più fedele e più imparziale della vita sociale, anche se – come si vedrà – questa esattezza riproduttiva non può prescindere dai punti di vista e dalle ideologie dei soggetti che riprendono le immagini, in una sorta di gioco infinito di rimandi fra tecnica e identità, immaginazione e realtà. In questa prospettiva la fotografia diviene capace di interagire nei processi di costruzione della realtà che ogni giorno, pur non accorgendocene, abbiamo. La maggior parte delle volte pensiamo per immagini e i ricordi delle esperienze che abbiamo avuto e che di volta in volta andiamo a ripescare per avere delle basi su cui sviluppare i nostri comportamenti futuri sono fissati nella nostra mente proprio sotto forma di immagini. L’immagine ci permette di avere delle informazioni dense di significato, come se fossero dei fil zippati in grado di riassumere particolari esperienze che abbiamo vissuto.
In un certo senso la fotografia è economia. Basta provare a descrivere a voce un qualsiasi soggetto/oggetto di cui si possiede una foto. Nella maggioranza dei casi, il linguaggio visivo è molto più diretto, efficace e semplice e, cosa ancor più importante, è capito da tutti.

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6 INTRODUZIONE Attraverso questa ricerca si è cercato di fornire un’interpretazione della fotografia come fenomeno sociale, dal momento che essa fa parte integrante della vita quotidiana e sociale, ed è il mezzo di espressione tipico di una società tendenzialmente razionalistica, fondata su una gerarchia di professioni e di strati sociali. La fotografia è per la società contemporanea uno strumento di prim’ordine soprattutto per la sua capacità di riprodurre la realtà, capacità che la fa apparire, almeno in prima istanza, come il procedimento di riproduzione più fedele e più imparziale della vita sociale, anche se – come si vedrà – questa esattezza riproduttiva non può prescindere dai punti di vista e dalle ideologie dei soggetti che riprendono le immagini, in una sorta di gioco infinito di rimandi fra tecnica e identità, immaginazione e realtà. In questa prospettiva la fotografia diviene capace di interagire nei processi di costruzione della realtà che ogni giorno, pur non accorgendocene, abbiamo. La maggior parte delle volte pensiamo per immagini e i ricordi delle esperienze che abbiamo avuto e che di volta in volta andiamo a ripescare per avere delle basi su cui sviluppare i nostri comportamenti futuri sono fissati nella nostra mente proprio sotto forma di immagini. L’immagine ci permette di avere delle informazioni dense di significato, come se fossero dei fil zippati in grado di riassumere particolari esperienze che abbiamo vissuto. In un certo senso la fotografia è economia. Basta provare a descrivere a voce un qualsiasi soggetto/oggetto di cui si possiede una foto. Nella maggioranza dei casi, il linguaggio visivo è molto più diretto, efficace e semplice e, cosa ancor più importante, è capito da tutti. Il presente studio è stato sviluppato secondo un approccio teorico basato su diverse prospettive disciplinari, che vanno dalla sociologia all’antropologia, dalla psicologia alla storia e alla filosofia in cui, volendo fare qualche nome, spiccano autori come Barthes, Goffman, Sontag, Benjamin, Berger. Mentre i sociologi hanno focalizzato l’attenzione sui rapporti che intercorrono tra individuo e società – e, in questo senso, sull’importanza della fotografia quale ingrediente fondamentale dell’industria

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Giovanna Di Lauro Contatta »

Composta da 187 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6764 click dal 23/01/2013.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.